Turislucca

Dipinto di Pompeo Batoni alla National Gallery

Pompeo Batoni? Analisi “casalinga” di un quadro lucchese.

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Nell’ultimo post dedicato al diario del pittore Georg Cristoph Martini ho citato, come suo giovane probabile allievo, il valente pittore lucchese Gerolamo Pompeo Batoni. Batoni fu, senza ombra di dubbio, il più celebrato e famoso pittore italiano di ritratti e soggetti allegorici della fine del XVIII secolo. Nato a Lucca il 25 gennaio del 1708, morì a Roma nel febbraio del 1787. Fu Roma, la città eterna, il luogo dove si perfezionò nell’arte della pittura e dove ricevette fama, onori e certamente notevoli entrate di danaro, viste le pressanti e numerose richieste di quadri da eseguire che ricevette – sempre nella sua bottega di via del Leone – da nobili, principi e facoltosi mercanti nazionali e internazionali. Nell’atelier, molti suoi allievi di bottega si davano da fare a seguire gli insegnamenti del maestro e a soddisfare, come in una...

Una guida in casa è una guida in gabbia

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Quando in Italia si diventa guida turistica di professione lo si può fare alcune volte per necessità, alcuni invece lo scelgono come un part time, in attesa del lavoro “vero”, sogno di una vita. Faccio questo lavoro da più di trenta anni anni per pura vocazione e con molta passione. Forse troppa passione, visto che i miei familiari mi rimproverano di anteporre la mia professione ai doveri della casa e allo svago personale. Forse hanno ragione ma tant’è, è parte della mia vita. Mi viene in mente un mio caro amico. Ogni volta che mi incontrava per strada mentre ero al lavoro, sorridendo mi gridava sempre questa frase: “Ma te sei sempre a giro per la strada a parlare? Non lavori mai? “. E forse ha ragione. Il mio lavoro è bello. Mi diverte. Non mi pesa. Tuttavia, in...

una strada di Lucca deserta

Città vuota, ma non per sempre

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Stiamo vivendo momenti mai vissuti prima. Il virus chiamato da tutti Coronavirus o Covid-19 ha cambiato in pochi giorni, direi in poche ore, la vita di ogni italiano. I vecchi, come i nostri padri o madri, da bambini hanno vissuto la guerra, la fame, la sofferenza. Ma questa è una guerra contro un nemico subdolo e invisibile che insinua angoscia e insicurezza. Le strade sono deserte. I negozi chiusi. La gente è rintanata dentro le proprie case, piccole o grandi, belle o brutte. Anche gli antichi edifici storici, che con tanta passione abbiamo amato e raccontato quotidianamente sino a ieri, quasi non esistono più, non li immaginiamo più, sono come scomparsi di fronte a problemi e paure più grandi di loro. Sono andati a dormire aspettando il nostro ritorno. E si capisce guardandosi intorno che questa vita non è...

Turismo e Toscana

Turismo & Toscana

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Il 4 luglio 2016 a Firenze, presso Auditurium al Duomo avrà luogo il seminario "la nuova organizzazione del sistema turistico della Toscana. Riflessioni sui dati congiunturali del 2015/2016". A cura della Regione Toscana Leggi tutto

Itinerari dello spirito in Toscana: l’isola che c’è

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L’isola che c’è   La vita quotidiana, specialmente per coloro che vivono nei pressi dei centri cittadini, è caratterizzata da una serie di spostamenti che  incanalano lungo le direttrici urbane ed extra urbane ogni giorno sempre più congestionate dal traffico veicolare. A Lucca lo stacco fra la città è la campagna, ai nostri giorni, si percepisce con sempre maggiore difficoltà. A testimoniare la “Lucca drento” e la “Lucca fora” rimangono solo le antiche mappe, i racconti dei più vecchi e le foto storiche degli archivi cittadini che ci mostrano una piana coltivata sin quasi ai margini della città murata. Con sempre più frequenza leggiamo inoltre sulle pagine di riviste e giornali e ascoltiamo alla televisione e alla radio, dell’esigenza dell’essere umano di trovare spazi incontaminati dove la presenza umana si riduce al minimo indispensabile e dove l’anima ed il...

Itinerari in Toscana:i palazzi del potere nel ‘400 a Lucca.

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Il potere. Una parola che evoca, al solo nominarla, sensazioni di potenza, forza, abilità, dominio sugli altri e molto altro ancora. Ma il potere può manifestarsi in varie forme ed in vari modi a seconda dei tempi storici nei quali è stato esibito. Forme diverse nel tempo e nello spazio. I palazzi sono una di queste forme ed  in alcuni casi rappresentano una vera e propria ostentazione del potere. Nella Toscana del XIV secolo non vi era città emergente che non sfoggiasse il suo palazzo comunale nella forma di un arcigno castello fortificato con torre dove chi deteneva il potere, fosse esso podestà o bargello, potesse rifugiarsi in caso di rivolta popolare o altra violenta espressione dei tempi. Unica città che fa eccezione, a quanto risulta dai documenti, è proprio Lucca. Almeno sino alla ascesa del condottiero e poi signore di Lucca Castruccio Castracani,...

Primavera ? Allora ci vuole una riccettina lucchese

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Finalmente, a quanto sembra è arrivata la primavera. E allora ? E allora mangiamo, stemperando lo stress ed i problemi con una sana ricettina lucchese. L’arte, gli itinerari da riscoprire ecc. , li rimandiamo a più tardi. Sappiate che personalmente diffido sempre di quelle signore “bene”, un pò acidule e quasi sempre rinsecchite, che durante una visita guidata, in prossimità dell’ora di pranzo, ti escono fuori con la  temuta frase :” Ah guardi,  l’arte mi nutre così tanto che se fosse per me potremmo tranquillamente saltare il pasto “.  Cosa ?! Che ?! Saltare il pasto ? Ma stiamo scherzando ? Ora giù, finchè si può si visita, ma arrivati in prossimità delle 13,30 mi si potrebbe materializzare anche Michelangelo in persona invitandomi a discutere assieme  una delle sue divine opere che gli direi: ” Oh Michelangelo, ma ti sembra  l’ora ? Un piattino con...

Itinerari toscani: il gigante imprigionato nelle mura di Lucca

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Una passeggiata sulle mura alberate di Lucca. Un’ esperienza che auguro a tutti.   Quattro chilometri fra storia, natura e scorci romantici. I lucchesi conoscono bene l’ effetto “terapeutico” di questo fantastico edificio tardo rinascimentale, tramutatosi a tutti gli effetti nel più grande giardino pensile esistente al mondo. Tuttavia alcuni segreti che lo riguardano rimangono ancora nascosti anche alla maggior parte dei suoi più assidui frequentatori. Gli undici ampi baluardi, disposti ad intervalli regolari l’uno dall’altro, marcano le distanze da percorrere lungo la muraglia sopraelevata. Ognuno di questi ha una sua peculiarità: alberature diverse, panchine o giochi per bambini, cannoniere e corpi di guardia più o meno ben conservati. Dal XIX secolo in poi, quando le mura cessarono di essere un sito militare ed in seguito  il comune di Lucca le comprò al demanio dello stato a proprie spese,  la più bella passeggiata dei lucchesi  cominciò ad ornarsi,...

Itinerari in Toscana: “Mito e bellezza” a Lucca

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L’invito a visitare una mostra, di qualsiasi genere essa sia, di solito presuppone che si debba a priori fare una selezione di chi è interessato ad un determinato tema che la riguarda e tutti gli altri che non lo sono. Nel caso della mostra” mito e bellezza”, che si tiene nella bellissima cornice del palazzo ducale di Lucca, la cosidetta “forbice” dei posssibili visitatori si allarga a dismisura. E’ una mostra per tutti. Per adulti e piccini; per storici amanti dell ‘epopea napoleonica e per donne in cerca di fascino nel glamour degli splendidi e colorati  carrè vintage in esposizione. Cosa c’entrano i foulard vintage e Napoleone ? C’entrano eccome ! Il mito di Napoleone è stato genialmente fatto rivivere alcuni secoli dopo, grazie ad un francese di successo, Emile Mourice Hermes, in grado di combinare gli oggetti di...

Ricettina natalizia al sapore versiliese

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Mi sembra giusto dopo tanto parlare di arte, storia e tradizioni toscane, fare un regalino agli amanti della buona tavola e della Versilia in particolare. Vi propongo una ricettina al sapore di “sale, sapore di mare”, quel sapore che evoca quella lunga lingua di sabbia fra le Apuane ed il mare appunto che è la spiaggia versiliese. Niente di incredibile o complicato; un primo piatto di pasta (linguine per l’esattezza)  con sugo di polpa di cicale (dette anche canocchie). Premetto che non sono un cuoco professionista, ma diciamo così mi diletto saltuariamente nell’arte dei fornelli. L’amore per la buona tavola e il piacere di cucinare deriva dall’attenta osservazione delle ricette sapientemente eseguite da mia nonna Maria, pietrasantina D.O.C.G.  (97 anni ed ancora in grado di cucinare per il suo nipotino !). La ricetta è semplice anche se un pò laboriosa nella pulitura delle cicale. Se non...