Turislucca

Un libro innovativo di storia della musica

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Ieri sera sono andato alla presentazione del libro di storia della musica pubblicato da Renzo Cresti. Come sanno tutti coloro che hanno presenziato alla presentazione di un libro, dopo circa venti minuti come minimo, l’attenzione cala. Questo caso non faceva molta eccezione se non per il fatto che il libro è veramente innovativo. Essere appassionati di storia della musica, dalle origini sino ai nostri giorni, diciamocelo, non è cosa da tutti, ed io non sono nel gruppo degli eletti. Tuttavia questo libro mi interessa particolarmente perchè, oltre che entrare in contatto con le arti parallele come la letteratura, l’arte figurativa ed altre forme del sapere come la filosofia e via dicendo, adotta un metodo ipertestuale quasi di tipo informatico. Vengono infatti citati ed indicati siti rintracciabili in rete di assoluta affidabilità, per approfondire le varie tematiche toccate dal testo. Fatto unico in...

Archeologia di superfice sulle mura di Lucca

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Ho un viziaccio. Aguzzare la vista curiosando nei luoghi storici che per me destano un particolare interesse. E’ un viziaccio perchè passeggiando con mia moglie o mia figlia, spesso mi attardo guardando un particolare sopra un muro, raschiando la terra in cerca di chissà che cosa, guardando per aria verso un tetto senza apparente senso logico. Insomma, a volte sembro un vero beota e per la mia famiglia, posso divenire una vera e propria palla al piede specialmente quando fanno schopping. Ma questa volta mi sono organizzato da solo. Ho preso il mio zaino con metal detector e me ne sono andato ad infangarmi bene bene sulle mura in cerca di stupidaggini perse nei secoli precedenti. Sono andato là dove tutte le guide, salendo sul poggetto delle mura, introducono la città. Non salgono solo le guide , ma purtroppo...

Un pomeriggio a Pietrasanta e incontro Gina

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Ogni tanto mi capita di guidare un gruppo di turisti nell’incantevole cittadina di Pietrasanta. Lo faccio con piacere anche perchè è la terra dei miei avi ed in particolare di mia nonna Maria, Maria Belfiore. Tutto quello che so di questo posto, lo devo a lei. Non intendo le scovolgenti sculture lignee, di Jacopo e Francesco da Valdabrino, nella chiesetta di S. Antonio, gli affreschi di Botero o le sculture di Mitoray. Intendo la vita quotidiana di chi ha vissuto qui gli anni poveri dei primi del novecento e quelli tragici della seconda guerra mondiale. Anni vissuti sempre e comunque nella consapevolezza di vivere a contatto del bello essendo inconsciamente e semplicemente portatori e creatori di cultura. E si, perchè i pietrasantini producono arte statuaria di marmo e di bronzo dal XIII secolo, senza soste, con la forza delle loro mani e...

“Fotografie” prospettiche rinascimentali

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Se mai vi capitasse di visitare il Museo dell’Opera della Primaziale a Pisa, fra le spettacolari opere che vi sono conservate, vale la pena gettare uno sguardo ai pannelli lignei intarsiati che si trovano al secondo piano. Questi facevano parte delle tarsie lignee che decoravano il coro della cattedrale, e che furono tolti dopo il devastante incendio del 1595. Il mio interesse a queste opere, si deve anche alla parallela produzione a Lucca delle tarsie per gli stalli lignei della sala del gran consiglio degli anziani della Repubblica di Lucca, oggi conservati nel museo nazionale di Villa Guinigi. Le maestranze furono le stesse e l’intento di chi le commissionò probabilmente simile: Mostrare come la città entrava in un era moderna cambiando i propri edifici in ragione di una nuova consapevolezza tutta toscana, quella cioè di far parte da protagonisti di una nuova era...

Holliwood a Coreglia ?

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Holliwood a Coreglia ? Quale può essere la connessione ? L’unica connessione è un figurinaio emigrante di nome Mansueto Rigoli che nel 1888, assieme a 94 suoi compaesani, decise di emigrare dal paesello della lucchesia verso gli Stati Uniti d’America. Questo figurinaio di statuine di gesso era il bisnonno di una attrice, premio oscar. Posso dare queste notizie in esclusiva perchè incredibilmente sono stato coinvolto nella trasmissione televisiva della NBC americana che ha ripercorso con la protagonista le vicende delle sue origini.Una mattina, mentre spiegavo ad un gruppetto di turisti americani alcuni dettagli storici su Lucca, una signora si avvicina e mi dice in inglese:” Lei è la persona che fa per noi. Mi può dare per cortesia un suo biglietto da visita ?” Le porsi con piacere il biglietto e per me tutto era finito li. Invece, dopo...

Facciata di una chiesa

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Guardate il dettaglio di questa facciata. Dentro questo riquadro si trova un mondo e forse anche qualcosa di più. Nel primo decennio del XIII secolo, a Lucca come noto, maestranze comacine, coordinate da esperti capimastri, intrapresero la costruzione delle facciate rispettivamente delle chiese di San Michele in Foro e del Duomo di San Martino. Si trattò in pratica di giustapporre vere e proprie quinte scenografiche agli impianti architettonici preesistenti, sostituendo il design delle originali facciate. Potrebbe sembrare un operazione di “maquillage” o “make up” come dir si voglia. In realtà dietro queste facciate intarsiate troviamo una svolta epocale.Molto dipende da quale punto di vista vogliamo affrontare l’argomento.Potremmo disquisire solamente delle decorazioni, oppure solo delle tecniche costruttive, oppure solo degli aspetti sociali, culturali, religiosi e politici del tempo.Tuttavia questi elementi nelle facciate si trovano strettamente correlati fra di loro come...