Turislucca

Viaggio in Toscana - disegni

“Viaggio in Toscana” di Georg Christoph Martini. Un libro prezioso

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Perché e per come ho iniziato la mia attività di guida turistica ve lo racconterò più avanti. Lascio alle spalle i sentimentalismi e la carica di enfasi retorica dettata dal momento per concentrarmi su cose più concrete.. per esempio su quelle che si trovano all’interno della mia casa. Qui posso mostrare una parte della fonte del mio modesto ma utile sapere. La mia libreria per esempio. Due semplici scaffalature Billy Ikea come ce ne sono tante in molte case del mondo. Qui sono accatastati in doppia fila un certo numero di libri quasi tutti esclusivamente dedicati a Lucca, alla sua storia e al suo territorio. Fra tutti questi, però, ne voglio scegliere uno e illustrarvelo. Il libro che scelgo per voi è per me particolarmente prezioso e caro. Si tratta del “Viaggio in Toscana” scritto da Georg Christoph Martini, pittore e...

Lapide Adele - Lucca

La lapide funeraria dedicata alla giovane Adele nel chiostro del convento della chiesa di San Francesco

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I tre chiostri del convento della chiesa di San Francesco, con ingresso sul lato sinistro dell’omonima chiesa, sono stati recentemente restaurati e fanno ora parte del complesso universitario IMT. E’ comunque possibile accedervi liberamente. Lungo i muri si trovano molte lapidi funerarie ottocentesche, in gran parte di lucchesi che facevano parte della borghesia medio alta. Una volta entrati dal portone principale sarà interessante leggere incisi gli epitaffi commemorativi di chi vi è sepolto. Il visitatore più sensibile potrà farsi avvolgere da uno struggente sentimento di pietà e malinconia. Si noterà che molti dei defunti superavano di poco i venti anni di età e molti altri, addirittura, erano bambini. Dopo aver passato circa una ventina di lapidi, se ne troverà una del tutto particolare per ciò che dichiara. Chi della parità fra i sessi o i “generi sessuali” fa oggi...

Santa Maria Nera

La riproduzione della casa di Maria di Loreto nella chiesa di Santa Maria Nera

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La chiesa di Santa Maria Nera deve il suo nome alla scultura che riproduce l’immagine di una Vergine di colore nero. E’ questa l’esatta riproduzione ottocentesca della Madonna di Loreto, santuario mariano delle Marche che, si favoleggia, sia stato portato in volo in Italia dagli angeli e il cui originale andò completamente bruciato in un devastante incendio nel 1921. La cosa veramente singolare è che la scultura si trova proprio all’interno dell’esatta riproduzione della casa di Maria, eseguita a Lucca nel 1662 per volontà dei Chierici Regolari della Madre di Dio, seguaci del fondatore Giovanni Leonardi. La stessa casa, o cappella, si trova a sua volta racchiusa, come in un prezioso scrigno, all’interno della chiesa romanica di Santa Maria Corte Orlandini, riccamente affrescata con raffigurazioni mariane di stile barocco. E’ come una serie di “scatole cinesi” o di “bambole...

Tomba Tignosini

La curiosa storia della tomba del mercante Tignosini

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Nei chiostri della chiesa di San Francesco basterà fare pochi passi oltre la lapide che ricorda la giovane Adele e, nell’angolo del secondo chiostro, vicino all’ingresso che conduce all’interno della Chiesa, il visitatore noterà una antica tomba medioevale sormontata da una lunetta che conserva uno dei più antichi, se non il più antico, affresco visibile a Lucca. Si tratta della tomba datata 1274 che contiene le spoglie del mercante Lucchese Tignosini. Nelle cronache di San Francesco, redatte nel XVII secolo dall’ archivista del convento, si trovano moltissime informazioni e notizie della fondazione del convento e molte di queste inedite, curiose e a volte, per certi versi, sconcertanti. La nostra comincia quando il ricco mercante Tignosini, residente nella parrocchia di San Frediano, morì, come si legge, nel 1286. Dichiarò nel testamento di voler essere sepolto nella chiesa di San Francesco,...

San Michele - graffiti

I graffiti sul fianco della chiesa di San Michele in foro

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Nella chiesa di San Michele, sul muro del fianco che volge a mezzogiorno (sud), a circa due metri di altezza, si possono scorgere dei graffiti medievali risalenti, approssimativamente, alla metà del XIV sec. Vi si trovano disegnate varie raffigurazioni difficilmente interpretabili dai frettolosi passanti. Da sinistra si noterà, senza aver problema di interpretarlo in altro modo, un fallo di discrete dimensioni; poco più in là, una città murata con torri, cupole e bandiere. Sopra è delineata in modo approssimativo una barchetta a vela, tipo quelle che da bambini disegnavamo sul quaderno. Tutto ciò, al massimo, ci potrebbe indurre a pensare che qualche ragazzaccio la sera prima non avesse avuto niente di meglio da fare che imbrattare i candidi muri marmorei della chiesa romanica. Invece non è così. La prova la troviamo qualche spanna più in là, passando la colonna...

L'ultima Cena di Tintoretto

L’ultima cena dipinta da Tintoretto all’interno della Cattedrale di San Martino

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11 curiosità da vedere e conoscere a Lucca Se cerchiamo cosa visitare in una città, il web propone di solito una lista di dieci cose o luoghi da visitare spesso molto popolari, direi quasi scontati. Io, invece, ve ne propongo undici perché me ne è venuta in mente una in più del dovuto rispetto al sistema “decimale” che tutti adottano ed io non voglio nascondervela. In realtà, se mi mettessi a pensare ad altri luoghi o cose particolari nella mia città, forse potrei non finire mai la lista, ma per il momento va bene così. All’interno della Cattedrale di San Martino, al terzo altare della navata destra, troviamo il dipinto raffigurante l’ultima cena di Cristo, opera del celebre pittore veneziano Jacopo Robusti detto il Tintoretto. E’ questa l’ultima opera eseguita con l’aiuto del figlio Domenico nell’anno della sua morte:...

Il labirinto

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…e poi, senza sapere come e perché, mi ritrovai in quel labirinto fatto di luci ed ombre che tante volte avevo mostrato e spiegato agli altri senza esservi mai entrato.” Sembra quasi la parafrasi dell’inizio della famosa terzina della Divina Commedia dove “la diritta via era smarrita”. L’analogia è calzante ed è ciò che mi è passato di mente un sacco di volte negli ultimi anni pensando al labirinto che si trova, dalla fine del XII secolo, sulla facciata della Cattedrale di San Martino, a Lucca, sopra il pilastro destro vicino al campanile. Sono una guida turistica di Lucca. Da almeno venticinque anni non so quante volte mi sono trovato a mostrare a migliaia di turisti che ho accompagnato questa immagine scolpita a rilievo nel marmo. Non so quante volte ho cercato di spiegare alcuni dei suoi significati. Non...

Porte e portoni a Lucca

Porte e portoni a Lucca

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Un gesto quotidiano ripetuto innumerevoli volte come chiudere “l’uscio di casa”, in alcuni luoghi, in Europa e in Italia, può equivalere a lasciarsi alle spalle un pezzo di storia o una vera e propria opera d’arte. Lucca, città toscana racchiusa dentro le Mura alberate del Cinquecento, conserva intatte tutte le sue case che nei secoli, come torte multigusto e multistrato, hanno cambiato o mantenuto, senza continuità di soluzione, intonaci, mattoni, tegole e serramenti. In particolare molte porte e portoni hanno acquisito con il tempo un fascino tutto particolare. Non importa se celano alla vista dei passanti l’ingresso di una casa umile o l’ampia loggia nobiliare di un palazzo. Non importa nemmeno se chiudono una bottega o nascondono un giardino segreto. Sono belle e affascinanti “di per sé”, forse proprio perché grazie alla loro forma, colore e stile proiettano il...

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Claudia Ghezzi

La visita è piaciuta molto a tutto il gruppo

Buongiorno
La visita è piaciuta molto a tutto il gruppo. Siamo rimasti soddisfatti sia dal tour che dalle info che ci ha fornito la guida Roberta, veramente molto brava e competente
Sono già follower del vs account Instagram quindi non mancherò di contattarvi per altre interessanti iniziative

Grazie e a presto

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Roger Liggenstorfer

Un cordiale saluto dalla Svizzera!

Nostra gita in bici con Signora Roberta era FANTASTICO!!!

Grazie di cuore!