Turislucca

Una giornata con Batoni

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Come può essere secondo voi una giornata o alcune ore passate in compagnia di Batoni? O meglio, in compagnia dei novanta quadri esposti nel palazzo ducale di Lucca dove sono in esposizione questi quadri del pittore nato a Lucca nel 1708. Dipende; se siete appassionati delle belle forme e dell’armonia questa è la mostra che fa per voi. Se invece ritenete tedioso passare da un ritratto di milord inglese a una scena mitologica piuttosto che a incredibili superfici dipinte per esprimere la devozione mariana, meglio fare una passeggiata sulle mura di Lucca. Personalmente nutro un sentimento di amore ed odio verso questo personaggio della cultura roccocò romana e più in generale italiana del XVIII secolo. Amore per l’incoparabile maestria tecnica espressa nele sue pregiatessime opere pittoriche ed odio per la sensazione di parzialità che emerge dalla rapresentazione dei personaggi...

Le Mura di Lucca

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Non so neanche come cominciare a descrivere le “mie mura”. E si, perchè ogni lucchese ha un rapporto speciale ed intimo verso questo incredibile monumento col quale devi fare i conti tutte le volte che entri o pensi a Lucca. Le mura sono una struttura difensiva lunga più di quattro chilometri con terrapieno largo 30 metri di base dotato di una “incamiciatura” in laterizio con undici baluardi forniti di cannoniere. Costruite in più di 150 anni con enorme spesa pubblica dall’antica repubblica lucchese negli anni a cavallo fra il XVI e XVII secolo, non sono mai servite al loro scopo: la guerra. Una cattedrale nel deserto paragonabile all’avamposto di Buzzatiana memoria “Il deserto dei tartari” dove il nemico non arrivò mai. Inutile quindi nella concezione di una mentalità bellica, ma insostituibile per le generazioni successive come polmone, limite di paragone, incredibile giardino pensile, parco giochi, area...

La falconeria a Lucca

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Se c’è una cosa che mi fa star male, è vedere maltrattare oltre le persone ovviamente , gli animali. Tuttavia comprendo quanto sia insito nella natura umana quell’istinto che chiamiamo caccia. Oggi praticata come sport e un tempo invece considerata una vera e propria arte neccessaria a procacciarsi proteine e calorie. Sino all’avvento delle armi da fuoco anche nelle campagne lucchesi i metodi di caccia erano legati alle trappole e alle armi da lancio o da taglio. I nobili signori medioevali,  a Lucca come nel resto d’Europa, si distinguevano nel praticare la caccia con il falcone. Una caccia per pochi di alto rango e di difficile esecuzione. Non si trattava infatti di esprimere doti di forza fisica o di abilità nella precisione del lancio di freccie, piuttosto quella di creare un particolare affiatamento fra il falco ed il falconiere con ore e ore di addestramento.  Il più...

Lucca in bicicletta.

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Cosa sarebbe Lucca senza le biciclette ? Forse, più o meno, come Venezia senza le gondole. Chiunque passi il perimetro dei quattro chilometri delle mura alberate che circondano il centro storico non si rilassi troppo non vedendo alcun caos generato dalle automobili. E’ vero, il centro di Lucca è un enorme isola priva di auto, ma se per caso ci si mette a camminare d’istinto al centro della strada, non passa un minuto senza vedere una bici sfrecciare a lato o un vecchietto arzillo che comincia a scampanellare. I lucchesi sono pazienti e gentili (per due secondi!) ma se non si vogliono imparare al volo coloriti modi dire locali, è meglio scansarsi alla svelta. Che paradosso per la città dove è stato inventato il motore a scoppio! Meglio così; un pò di motvimento fa bene a tutti. I noleggi cicli ormai non mancano. Da quando noi della Turislucca fummo i...

Non c’è futuro senza storia

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Il titolo di queste poche righe che vado a scrivere, è una citazione non mia e già da tempo consolidata, sopratutto nel campo culturale in Italia. Tuttavia non guasta ricordarla soprattutto quando si assiste a scempi urbanistici a discapito delle città d’arte o ancor di più di paesaggi agrari o naturalistici di inestimabile valore per la collettività. Devo dire però che fortunatamente vi sono delle eccezioni a pareggiare la bilancia di quanto avevo scritto nel sarcastico articolo “La Lucca del futuro”. Mi riferisco al notevole sforzo fatto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la quale, con lungimiranza, ha dotato la città di Lucca non solo di un importante istituzione  quale l’università di alti studi IMT, ma per questa e per la città ha restaurato con coraggio e capacità molte strutture un tempo legate al clero: Il complesso del monastero di...

Un filo verde fra città e campagna:verdemura e antiche camelie della lucchesia

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E rieccoci qua, ancora sulla breccia miei cari compagni di tante “battaglie”. Dopo un periodo di dovuto silenzio, mi riapproprio di questo strumento per entrare in contatto con il mondo reale del turismo e non con quello virtuale delle istituzioni che fanno finta di frequentarlo. L’argomento valido per farlo è il turismo verde. L’occasione mi è data dalle due manifestazioni parallele, Verde Mura (27 e 29 marzo) e Antiche Camelie della lucchesia ( 14/15  21/22  28/29  marzo). Due appuntamenti da non perdere per gli amanti del florovivaismo e del tempo libero all’aria aperta. Un esperienza da vivere a contatto con le bellezze frutto della natura e della sapiente esperienza secolare di giardinieri amanti di piante e dei loro splendidi fiori. La prima manifestazione sarà ospitata, come consueto, nel più grande giardino pensile del mondo, e cioè delle mura rinascimentali di Lucca, il secondo...