Turislucca

Foto della scalinata di Palazzo Pfanner

La birreria Pfanner nei ricordi di un giapponese

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Di aneddoti più o meno divertenti o interessanti una guida turistica ne ha molti da tirare fuori a richiesta dal suo cilindro magico. Anche io ne potrei raccontare molte di storie divertenti, tristi, piccanti, grottesche e chi più ne ha più ne metta. Tuttavia, al momento mi voglio ancora limitare a quelle esperienze che mi hanno poi condotto a scoprire storie e fatti della mia città. Sappiate dunque che sino a non molti anni fa era estremamente raro incontrare per le strade, le piazze e sulle Mura di Lucca un figlio del Sol Levante, un giapponese voglio dire. Pisa, Firenze, solo per citare la Toscana, al contrario hanno sempre visto brulicare gruppi e individuali giapponesi trotterellare di corsa, in movimento rapido, da un luogo ad un altro. Fu quindi con molta sorpresa che circa venti anni fa, ma forse...

Poesia di ricordi: Geppe e il vernacolo lucchese

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In questo post cambio decisamente tono, sterzando su un tema diverso ma sempre relativo a quei saperi nei quali una guida turistica dovrebbe essere in grado di destreggiarsi, più o meno bene: letteratura e poesia. Più precisamente, oggi vorrei fare cenno alla poesia vernacolare lucchese. Chi legge comprende bene che questo è un soggetto difficile da proporre ad una clientela turistica che, se pur italiana, spesso proviene da regioni con dialetti diversi; forse meglio dire lingue diverse. Anche io ho dovuto “cambiare lingua” da adolescente. Sono nato a Milano e mia madre faceva di cognome Bassetti ma, arrivato ai dodici anni, mi “lucchesizzai” in fretta anche se, a dire il vero, una certa esse ronzante mi è rimasta, facendomi dire ancora oggi casa e chiesa con accento decisamente nordico. Tuttavia, mio padre, lucchese nel cuore e nell’anima, mi ha...

Dipinto di Pompeo Batoni alla National Gallery

Pompeo Batoni? Analisi “casalinga” di un quadro lucchese.

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Nell’ultimo post dedicato al diario del pittore Georg Cristoph Martini ho citato, come suo giovane probabile allievo, il valente pittore lucchese Gerolamo Pompeo Batoni. Batoni fu, senza ombra di dubbio, il più celebrato e famoso pittore italiano di ritratti e soggetti allegorici della fine del XVIII secolo. Nato a Lucca il 25 gennaio del 1708, morì a Roma nel febbraio del 1787. Fu Roma, la città eterna, il luogo dove si perfezionò nell’arte della pittura e dove ricevette fama, onori e certamente notevoli entrate di danaro, viste le pressanti e numerose richieste di quadri da eseguire che ricevette – sempre nella sua bottega di via del Leone – da nobili, principi e facoltosi mercanti nazionali e internazionali. Nell’atelier, molti suoi allievi di bottega si davano da fare a seguire gli insegnamenti del maestro e a soddisfare, come in una...

Una guida in casa è una guida in gabbia

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Quando in Italia si diventa guida turistica di professione lo si può fare alcune volte per necessità, alcuni invece lo scelgono come un part time, in attesa del lavoro “vero”, sogno di una vita. Faccio questo lavoro da più di trenta anni anni per pura vocazione e con molta passione. Forse troppa passione, visto che i miei familiari mi rimproverano di anteporre la mia professione ai doveri della casa e allo svago personale. Forse hanno ragione ma tant’è, è parte della mia vita. Mi viene in mente un mio caro amico. Ogni volta che mi incontrava per strada mentre ero al lavoro, sorridendo mi gridava sempre questa frase: “Ma te sei sempre a giro per la strada a parlare? Non lavori mai? “. E forse ha ragione. Il mio lavoro è bello. Mi diverte. Non mi pesa. Tuttavia, in...

una strada di Lucca deserta

Città vuota, ma non per sempre

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Stiamo vivendo momenti mai vissuti prima. Il virus chiamato da tutti Coronavirus o Covid-19 ha cambiato in pochi giorni, direi in poche ore, la vita di ogni italiano. I vecchi, come i nostri padri o madri, da bambini hanno vissuto la guerra, la fame, la sofferenza. Ma questa è una guerra contro un nemico subdolo e invisibile che insinua angoscia e insicurezza. Le strade sono deserte. I negozi chiusi. La gente è rintanata dentro le proprie case, piccole o grandi, belle o brutte. Anche gli antichi edifici storici, che con tanta passione abbiamo amato e raccontato quotidianamente sino a ieri, quasi non esistono più, non li immaginiamo più, sono come scomparsi di fronte a problemi e paure più grandi di loro. Sono andati a dormire aspettando il nostro ritorno. E si capisce guardandosi intorno che questa vita non è...

camelie in giardino

Camelie e dintorni

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La primavera è alle porte. La campagna toscana si caratterizza per la fioritura delle variopinte ed eleganti camelie. In questi giorni, le antiche ville lucchesi erano solite aprire i cancelli dei loro spettacolari giardini “segreti” ai visitatori amanti dell’arte, dell’architettura, della storia, della bellezza. Tra queste, la spettacolare Villa Reale di Marlia, recentemente restaurata e l’elegante Villa Torrigiani a Camigliano. Castelevecchio di Compito e Pieve di Compito sono caratteristici borghi a soli 20 minuti da Lucca, immerso nel verde degli uliveti e attraversato da piccoli rii gorgoglianti della salubre acqua che scende dai monti pisani. Gli abitanti di questo luogo hanno fatto dei loro giardini privati, piccoli e grandi ed anche degli spazi comuni, un vero e proprio unico parco dove la Camelia, in ogni sua forma, uso e colore è la Regina. Se, in più, siete anche amanti della buona tavola, avreste...