Turislucca

Gli studenti di Lucca 2008

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Dopo aver visto gli studenti in sciopero a Pisa, ieri ho visto una notevole quantità di studenti in corteo a Lucca.Onestamente il corteo con gli studenti esagitati delle medie superiori non mi ha impressionato più di tanto: soliti slogan, solite invettive al ministro dell’istruzione di turno, solita voglia di alcuni di fare colpo sugli altri, poca volglia di studiare, tanta voglia di far casino, musica tricche tracche e noccioline.Non erano diversi da alcuni di noi alla loro età. Ciò che mi ha invece colpito erano gli studenti universitari delle varie facoltà. Organizzatisi con quelli di storia dell’arte quest’ultimi, la mattina prima della manifestazione, hanno illustrato la città e i monumenti ai loro compagni improvvisandosi guide turistiche. Era un modo propositivo come dire: noi sappiamo e vogliamo mostrare come lo sappiamo fare, noi non siamo degli “scioperati” qualsiasi, noi non...

Pellegrini

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Due uomini e una strada davanti a loro. Questi sono i pellegrini; i grandi ricercatori in viaggio per trovare la via. Li nomino tutti i giorni, ed ogni giorno sempre con un tocco di invidia e di rispetto in più. alcuni anni fa ne parlavo solo come un lontano ricordo che aveva segnato nel medioevo la vita di molte città, fra le quali Lucca, lungo la via Francigena che da Santiago de Compostela portava a Gerusalemme. Oggi, che non sono più tanto giovane, provo come un qualcosa di intimo che mi spinge a provare quell’esperienza che, se Dio vorrà, dovrò intraprendere. Lo dovrò fare per me e per gli altri. Vedere questi due pellegrini che entrano incuriositi e rispettosi nella chiesa di San Michele in foro, me lo conferma. Chilometri e chilometri, passo dopo passo, incuranti della pioggia e...

Antiche mescite di vino

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C’erano una volta in Toscana le mescite di vino ed in parte ci sono ancora. A Lucca, come nelle altre città toscane, la cultura del “gottino divino raso” sfuso era all’ordine del giorno. Esistevano in città e fuori le mura, molte mescite ( da mescere, cioè versare )popolari. Ne ricordo personalmente alcune, come ad esempio quella che si trovava a pochi passi da casa mia dove compravamo il fiasco di rosso, sino alla metà degli anni settanta di fronte alla porta S. Anna. Ora si chiama gelateria “dolce vita”. Ci andavano gli operai e i muratori a bere il bicchiere di vino con l’accompagnamento dell’ovo sodo. Già che si trovavano lì, alcuni si facevano anche la partitina a carte. Ricordo in particolare un trasportatore di pietre e detriti che usava ancora il barroccio col cavallo. Venne chiamato da mio...

Gli scavi archeologici riaprono dopo i comics

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Le puntate di questa storia lucchese che ho cominciato a narrare alcuni giorni fa non sono finite. Il secondo tempo (il più affascinante ) è rimandato ai primi di novembre, quando la manifestazione dei comics smantellerà i gazebo anche in piazza San Giusto. Gli scavi andranno avanti in quanto il Comune di Lucca, vista l’importanza della cosa, ha acconsentito di continuare la ricerca a sue spese. Una ghiotta occasione per i nostri archeologi di allargarsi di alcuni metri verso la piazza ( 3m x 6m ). Sono stati trovati alcuni scarti metallurgici in bronzo che fanno pensare alla famosa zecca longobarda oltre che un piccolo manico del XII secolo ed altre cosucce.G.

Il mercante lucchese ? Una categoria in via d’estinzione.

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Ieri sera alle 21.00, ho partecipato ad una tavola rotonda indetta dal quotidiano la Nazione sui problemi del commercio nel centro storico.Tutto sommato è stata una riunione interessante, nonostante l’ora. Come sempre quando i commercianti aprono un dibattito il grosso della discussione verte sull’accesso alle auto nel centro storico e sui parcheggi.Da qui, dopo i primi scambi di opinioni, è apparsa chiara la scarsa conoscenza da parte dei commercianti su altri dati oggettivi come ad esempio la qualità e tipologia della clientela all’interno del centro storico.Altro tema che tocca più che la sensibilità ambientalista, il portafoglio degli stessi commercianti, è la dissennata volontà di gruppi imprenditoriali esterni e ditte di costruzione locali di cementificare la periferia.Il traffico, la mobilità, e l’edilizia quindi al centro della discussione.La mia domanda è giunta solo per ultima ed è stata volutamente provocatoria.Quale è...

Longobardi a Lucca

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Ora ci sono le prove! Questa mattina negli scavi di piazza San Giusto, l’archeologa Abela ed una collega mi hanno confermato il ritrovamento di alcune ceramiche (e forse qualcosa d’altro, ma il forse va messo, in quanto è d’uso fra gli archeologi tenere uno stretto riserbo quando vengono ritrovati monili o monete in loco)che daterebbero all’età longobarda i ritrovamenti. Ciò che stupisce è l’incredibile stratificazione degli edifici attuata con materiale romano di recupero. Abbiamo notato infatti enormi conci calcarei provenienti da edifici di notevole fattura e dimensione sovrapposti a mattoni, pietre, acciottolato di fiume e massetti squadrati di fattura presumibilmente longobarda.Inserisco una ulteriore foto dell’intera trincea di scavo.Gabriele

Foto di gruppo. Voilà les guides.

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Ecco una foto di gruppo di alcune guide ufficiali AGT ( associazione guide turistiche) di Lucca.Non è un gran che, ma abbiamo bisogno di immagine. Stiamo quindi cercando una foto da mettere sulla copertina di una cartina di Lucca da distribuire ai clienti.G.

Scavi in piazza San Giusto a Lucca

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Avevo ragione a proposito degli scavi archeologici in piazza San Giusto.Sotto terra hanno trovato le fondamenta di un edificio con conci di pietra piuttosto grandi. Ora, che siano le fondamenta dell’edificio longobardo, effettivamente è azzardato dirlo, ma se gli scavi andranno avanti credo avremo ulteriori sorprese.Come si vede nella foto, la presenza di Ciampoltrini (responsabile della soprintendenza archeologica per la provincia di Lucca) e Isabella Abela, responsabile degli scavi, dimostra l’interesse per i ritrovamenti. L’esperienza non è acqua!Aggiungo queste poche righe, il giorno successivo alle precedenti.Parlando con Abela, mi ha detto che secondo lei si tratta di un edificio importante medioevale fondato su edifici longobardi posto nell’intersezione fra il cardo e una strada minore parallela al decumano. Effettivamente dalla trincea di scavo dove si trovavano le archeologhe, si percepivano visivamente con chiarezza gli assi che delimitavano l’insula sopra l’attuale...

Maria ha una amica!

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Vi ricordate il mio articolino su Maria, la zingara rumena di fronte alla cattedrale di Lucca ? Oggi ho scoperto che ha una giovane amica, una bambina.Questa bella bambina è la figlia del nostro simpatico amico argentino che vende le cartoline con il suo carrettino “ciclato” (forza motrice una solida bicicletta)proprio di fronte alla chiesa. Non sono carini? E’ così che si fa amicizia !G.

La "curtis regia" longobarda a Lucca ? Forse l’abbiamo trovata !

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Da un argomento leggero (ricetta) ad uno più serio(storia e archeologia).Lo so che una foto con quattro pietre squadrate una su l’altra dicono poco e sono bruttine anche da vedere; ma se il luogo è piazza S. Giusto a Lucca la cosa cambia. E si, perchè proprio a due passi dal palazzo Gigli, sede della Cassa di Risparmio di Lucca, e l’omonima chiesa, nella sostituzione dell’ennesimo tubo rotto, sono emerse le pietre in questione. Qui sorgeva, secondo gli storici, l’antica curtis regia longobarda, sede anche della zecca che coniò il famoso tremisse d’oro, moneta lucchese. Si capisce quindi che ogni sassolino o coccio che emerge dal fango potrebbe datare questi pietroni.Intervistata dal sottoscritto, l’archeologa di turno ( che ormai è quasi un amica visto che tutte le volte che ci incontriamo in situazioni simili le rompo le scatole con...