Turislucca

Toscana e turismo: la difficoltà di definirsi “escort”

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E’ assodato che viviamo tempi nei quali l’ipocrisia serpeggia all’angolo di ogni strada. In Italia poi, credo che ci si possa definire maestri nel camuffare situazioni e cose con terminologie che riescano a coprire i veri fini o comportamenti di questi o queste. Gli esempi potrebbero essere infiniti: dai più innoqui, come le innumerevoli definizioni attribuibili ai genitali maschili e femminili, oppure l’attività dello spazzino che viene definito “operatore ecologico”, al carceriere questurino ora definito operatore penitenziario, sino ai soldati in armi di tutto il mondo chiamati in alcuni casi opearatori di pace. Alla luce di quanto si legge oggi sulle cronache politiche e scandalistiche in Italia, ad esempio, alcune categorie che lavorano nel campo del turismo si trovano attualmente in forte imbarazzo nel poter definire il proprio ruolo di attività. Un esempio. Solo l’altro giorno sono entrato in...

I giardini segreti: itinerari nascosti a Lucca

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Ieri, dopo una vera e propria maratona lavorativa, assaporando un meritato gelato con mia moglie, ho scoperto casualmente grazie ad un cartello posticcio posto all’ingresso di un portone, una lodevole  quanto poco pubblicizzata iniziativa promossa dalle dimore storiche italiane. Alcuni giardini privati del centro storico di Lucca erano aperti per una libera visita dei passanti curiosi. Anche la mia curiosità ha vinto la stanchezza. E’ proprio vero che le nostre città  riservano continue sorprese. Quante volte ho passeggiato a fianco di muri anonimi e portoni impenetrabili senza lontanamente immaginare le sofisticate ed equilibrate bellezze che nascondevano gelosamente. Lucca in particolare, quasi fosse una pudica, riservata, bella signora, non ha mai ostentato le sue segrete belle fattezze. Per di più gli spazi verdi all’interno delle mura sono rari. Una città di impianto medioevale prevedeva solo utili e piccoli orti privati...

Itinerari d’arte a Lucca:galleria di arte contemporanea

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Una galleria d’arte dove si invita le guide turistiche a non descrivere le opere esposte. Esiste ? Si, a Lucca nella nuovissima esposizione di arte contemporanea di palazzo Boccella presso la Madonna dello Stellare è stato organizzato un apposito incontro con le guide locali per educarle ad un approccio diverso alle opere esposte. Il museo stesso è concepito infatti più che un tradizionale museo dove vengono conservate ed esposte cronologicamente opere d’arte,  pittosto come un ospitale contenitore che induce il turista a confrontarsi con esse. In questo luogo storico pieno di fascino, non si pretende di dare o ricevere spiegazioni che rientrino nei canoni dell’estetica classica, ma piuttosto di suggerire emozioni ed eventualmente crerae un pensiero critico soggettivo. Le guide lucchesi sono state invitate dal curatore del museo maurizio Vanni, a seguirlo in un percorso  visivo più che dialettico, volto invece a rompere gli schemi preconcetti dei codici estetici ai quali normalmente...

Turismo in provincia di Lucca: la Versilia e Viareggio

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La parola d’ordine è “cambiare” per non annoiarci mai. Una guida turistica può cambiare itinerari, argomenti e paesaggi. Così un gruppo padovano mi ha dato la possibilità di fare tre tappe versiliesi di tutto rispetto: Camaiore, Pietrasanta e Viareggio. Non vi preoccupate, non è tutta storia dell’arte quella che esce dal mio sacco. C’è anche gastronomia, natura e tempo libero. Per quanto riguarda  la gastronomia abbiamo fatto una sosta a Viareggio al risorante Tito del molo. Proprio li, a due passi dal molo appunto, la tradizione viareggina del pesce fresco la si può toccare e vedere con mano, e se hai qualche soldino da spendere la si può anche gustare. Per vederla basta dare un occhiata alle donne che offrono in vendita il variopinto pesce fresco a Km – 0 (siamo infatti direttamente sul mare!) che i loro mariti hanno pescato la...

Itinerari turistici d’arte: Civitali e Stagi due scultori rinascimentali fra Lucca e Pisa

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Il titolo di cui sopra non ha la pretesa di un saggio storico artistico. In realtà vorrei proporre solo alcune pillole di bellezza scultorea che potrebbero benissimo essere adottate come esercizio dialettico e retorico per guide abilitate nelle due provincie. Oltretutto ciò di cui voglio parlare può essere visitato da un qualsiasi turista che, facendo i pochi chilometri che separano la cattedrale di Pisa da quella di Lucca, volesse osservare alcuni dettagli di due altari, opere superbe dei due artisti in questione. Il riferimento è rispettivamente all’altare di San Biagio  di Stagio Stagi posto nella parete est del transetto sinistro della cattedrale pisana e quello di San Regolo, posto sempre nella parete est del tranetto sinistro ma questa volta della cattedrale lucchese. Dopo le alterne vicende politico militari che nello scorcio del quattrocento avevano duramente provato le ormai residue forze della gloriosa repubblica...

Vampiri in Toscana ? Aspettando la…new moon.

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Chi ha mai pensato ai vampiri in Toscana ? Va be che il carnevale da noi è sentito e che i travestimeti dei più pazzerelloni variano dal macabro al giocoso. Va bene che fra i comics di Lucca e Halloween a Borgo a Mozzano i canini aguzzi spuntano un pò a tutti, ma una storia su i più antichi vampiri del mondo non me la sarei mai e poi mai immaginata “nella terra dove il si suona” (Dante Alighieri). Volturi. Nome che a detta di mia figlia dodicenne fa venire i brividi di paura e di eccittazione al tempo stesso. I più antichi e temuti vampiri del mondo. Lo scenario da immaginare non è la lugubre e nebbiosa Transivania, patria del famoso conte Dracula, ma la languida e fascinosa Volterra. Il povero conte di fronte a un volturo se...

Gli eredi toscani del genio di Leonardo da Vinci

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Chi avesse una giornata primaverile  da spendere per gustare un pò di Toscana fra colline e uliveti non si dimentichi di Vinci, culla del famoso Leonardo. Pensando alla grandezza dell’uomo, fa contrasto la semplicità e la dimensione del piccolo borgo che ha come fulcro il castello medioevale dei conti Guidi. Va da se che tutto qui parla di Leonardo, anche se in verità, egli ci visse poco e solo nella prima fanciullezza. Una visita al museo leonardesco che si trova nel castello è d’obbligo e risulta, per gli appassionati di storia delle scienze maccaniche, molto interessante. Le riproduzioni delle macchine teorizzate dal Da Vinci per i più disparati usi, sono accuratamente esposte e le spiegazioni relative rivelano effettivamente quanto fosse già chiaro nella mente dell’uomo rinascimentale molto di quanto oggi esiste e funziona nei nostri convulsi tempi moderni. Leonardo però ha, in un...

19 Aprile Lucca e la festa della libertà

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Dopo la morte del signore di Lucca Castruccio Castracani, avvenuta il 3 settembre 1328, Lucca passò di possesso dalle mani di una signoria italiana all’altra, sino a cadere nuovamente nel 1341 sotto la tirannia di pisana retta dal doge Giovanni Dell’Agnello. Questi pose il suo presidio all’interno della fortezza dell’Augusta, possente costruzione voluta dal Castracani come punto di riferimento politico e militare all’interno della città. Il suo regime dittatoriale prosciugò ben presto sia le finanze sia la forza militare e poitica della nemica di sempre: Lucca. Grazie al contributo di mediazione politica dei fuoriusciti lucchesi e garzie sopratutto ad un riscatto della astronomica cifra di centomila fiorni d’oro, l’imperatore Carlo IV di Boemia (quello del famoso “ponte di Carlo” a Praga per intenderci) intervenne a favore della città. Sceso con le sue truppe in Italia affrancò la città dal dominioo pisano...

I brigidini, “un trastullo dolce e croccante”

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A proposito di tradizioni, di fiere e di sagre, è impossibile dimenticare la dolce cialda croccante che viene offerta ai passanti in ogni fiera di città o di paese toscano che si rispetti: il brigidino di Lamporecchio (Pistoia) appunto. I turisti che si aggirano curiosi per i banchetti colorati e rumorosi di queste fiere, spesso lo scambiano per un sacchetto di patatine. Niente di più sbagliato. Il brigidino è una cialda dolce e friabile con l’inconfondibile retrogusto di anice. A chi piace diventa come le ciliegie; uno tira l’altro. Il suo impasto è semplice: uovo sbattuto a spuma, zucchero,farina, estratto d’anice e due stampini riscaldati (o due piattini da te) per renderlo di forma rotonda. Va da se che conviene comprarli belli e fatti. La leggenda vuole che fosse una suora di nome Brigida che preparando l’impasto per le ostie...

Potere delle immagini, immagini del potere a Lucca

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Si terrà la sera del prossimo 19 Aprile presso la casermetta san paolino, sede del C.I.S.C.U. (centro internazionale studi cerchia urbane) una iteressante conferenza tenuta dal professor Romano Silva. Il tema trattato è fra i più interessanti:le immagini del potere imperiale a Lucca. Lo spunto è tratto dal libro al quale ha partecipato lo stesso Silva: il potere delle immagini, immagini del potere. Libro che edito in tre lingue ha riscosso un notevole consenso di pubblico e di critica tanto da vincere nle 2008 l’unico premio europeo in palio per questo genere di pubblicazioni storiche. Lucca, come noto, dal fatidico anno 1314, entrerà sotto l’influenza diretta o indiretta imperiale, e proprio grazie a questa sempre più stretta relazione e dipendenza riuscirà a conservare la sua indipendenza sino al 1799. In questo arco di tempo le tracce visive, iconografiche, di questo particolare...