Turislucca

Lo scorrere del tempo nelle formelle sotto la loggia del Duomo di Lucca – febbraio

Dopo aver lasciato alle spalle Gennaio, abbiamo ora Febbraio, il secondo mese dell’anno. Ricordate le formelle medievali scolpite sotto la loggia della cattedrale lucchese di San Martino ? Sono sicuro di si. Febbraio ci appare sotto le vesti di un pescatore che con la canna è intento a catturare il suo bel pesce.

Perché viene indicata questa attività per procurarsi il cibo invernale ? Perché nel medioevo, più che ai nostri giorni, il territorio circostante la città di Lucca era ricchissimo di acque. I torrenti, i rii, i molti corsi d’acqua affluenti del fiume Serchio, i vicini laghi e zone palustri offrivano un costante approvvigionamento di pesce di vario tipo.

La natura , come vediamo, anche d’inverno offriva opportunità di sostentamento. Ed oggi il nostro territorio si sta rivitalizzando con specie animali che si erano allontanate da tempo. In particolare la zona verde degli spalti esterni alle mura urbane brulica di vita. Gli spalti delle mura sono diventati la zona naturalistica umida urbana più grande della toscana e forse d’Italia. E giovani che si dedicano alla pesca sportiva sono apparsi lungo i canali che scorrono intorno alle mura.

Cari amici che ne dite ? E chi l’avrebbe mai pensato ! Un territorio e una città, Lucca, che riserva sorprese in ogni mese dell’anno.
Ci vediamo a Marzo !

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