Turislucca

Lucca dall'alto

Narratori di storie: a volte remote, a volte in remoto

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Ed eccoci qua signori e signore. Ancora una volta, facendo due o tre piroette, siamo riusciti a raccontare il nostro territorio con storie, poesie, aneddoti, arte, cibo, tradizione e chi più ne ha più ne metta. I mezzi per narrare le nostre storie, giocoforza, possono apparire sempre più tecnologici e ‘al passo coi tempi’. In realtà è solamente la nostra passione e la voglia di comunicare bellezza che ci spinge a trasformarci in documentaristi, operatori di camera, montatori, scenografi, “attori” in erba. Ecco allora che sono nati i nostri video self made. I narratori di storie, dalle strade, si sono momentaneamente trasferiti sul video. Uno sforzo di trasformazione notevole ma che sta lentamente dando i suoi frutti. Speriamo che ciò venga apprezzato. Questi video realizzati hanno avuto come sfondo le festività natalizie e i molti temi legati a questo...

A Lucca le rotatorie o rotonde diverranno amiche di…Toro seduto

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Anche Lucca si mette al passo coi tempi. In materia di circolazione stradale, come prevedono le direttive europee, stanno materializzandosi una dopo l’altra, un numero non indifferente di rotatorie o come le chiamano qui da noi “rotonde”.Se fino a 30/40 anni fa chi evocava una rotonda, quasi d’istinto gli veniva in mente il famoso motivetto romantico cantato da Fred Bongusto …una rotonda sul mare…il nostro disco che suona…ecc. ecc. Oggi invece l’unico motivo che romba negli orecchi è il rumore dei motori in accelerazione e al massimo qualche clacson che suona.Niente male, devo dire onestamente che in alcuni casi, nonostante tutto, ci vogliono proprio. Altra cosa è però incontrarle ad ogni piè sospinto ed in particolare tutte attorno alle imponenti mura cittadine di Lucca.Gioveranno al traffico che assedia ogni giorno sempre di più la tranquilla città di Puccini?Mi auguro...

Toro Seduto potrebbe essere un eroe lucchese

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Toro seduto potrebbe essere uno dei nostriToro seduto potrebbe essere uno dei nostri, intendo dire uno dei nostri eroi lucchesi . Onestamente non so perchè questo combattivo capo indiano si chiamasse così, ma se tanto mi da tanto, lo stare seduto doveva essere una delle sue prerogative principali. E i nostri eroi cittadini ? A vedere le statue che li immortalano dall’ottocento ad oggi nelle piazze di Lucca si direbbe che avessero la stessa attitudine del grande capo americano. Sono quasi tutti seduti (i non lucchesi sono tutti in piedi) . Fa eccezione Francesco Burlamacchi che, nel bel mezzo della piazza S. Michele, con cipiglio severo da combattente, si appoggia su una spada (proprio lui che a quanto pare preferiva appartarsi placidamente a leggere la letteratura latina, e la spada non sapeva nemmeno cosa fosse!). Il primo, in clima...