Turislucca

La Lucca del futuro

Scritto il by

Mi è capitato in questi giorni di leggere sui quotidiani locali una domanda ricorrente: quale sarà la Lucca del futuro? Poi ho letto che chi aveva posto il quesito intendeva discutere di uno spazio temporale rivolto al futuro di circa 20 anni. Cosa sono 20 anni dal punto di vista di una guida turistica italiana ? Poco o quasi niente ! Un granello di sabbia nel deserto, se comparato ai millenni di storia del nostro paese e della nostra città. Allora mi chiedo invece: cosa dovrebbe mostrare di Lucca una guida turistica locale dell’AGT nel 3000 ? Ridendo ce lo siamo chiesto fra colleghi e amici durante una piacevole cena conviviale. Tuttavia ora non mi viene molto da ridere perchè, pensandoci, non riesco a mettere insieme una lista di luoghi o edifici o monumenti che si possa definire decente. Per prima cosa,...

G8

Scritto il by

Anche questa è stata una bella esperienza. Accompagnare per Lucca  gli otto ambasciatori del G8 che si terrà a Giugno alla Maddalena ,mi ha arricchito e mi ha dato la consapevolezza che chi ci guida a livello diplomatico è come noi, fatto di ciccia (un pò meno della mia a dire il vero!) e lascia lo snobismo agli ultimi arricchiti o agli amici del quartierino. Bella gente ed anche simpatica! Un particolare apprezzamento va per il cosidetto “sherpa” italiano, l’ambasciatore Guido Latella. Col termine sherpa si indica colui che deve in termini diplomatici provvedere a rendere ricco di contenuti il summit internazionale. L’ambasciatore è persona simpatica, schietta e naturalmente aperta al dialogo e allo scambio di idee.  E si, perchè una ideuccia forse l’ ho ispirata anch’io. Durante la “colazione” (pranzo per i comuni mortali) mi sono permesso di far notare quanto sarà criciale per...

Controradio a Lucca

Scritto il by

Questa mattina, nonostante il freddo a Lucca cominci a farsi sentire, l’ abbiamo iniziata  in maniera scoppiettante grazie al dinamismo e alla simpatia portata dagli amici della emittente radiofonica toscana Controradio 98.9 in MF. Raffaele Palumbo conduce una trasmissone in diretta itinerante, fra le varie realtà culturali e sociali della Toscana. Una trasmissoione dove si da voce a tutti e dove chiunque, dal passante all’ospite di spicco, può dire la sua sul luogo o la città che li ospita. Forse devo la mia partecipazione “reiterata” alla sua trasmissione lucchese, più al tono basso della mia voce, che ai contenuti che sono in grado di fornire. Tuttavia se  qualcuno li ha apprezzati o è incuriosito, potrà seguire i miei itinerari, le mie esperienze di guida e di lucchese grazie a questo blog. La mattinata è stata sicuramente piacevole grazie agli interventi degli invitati e al brio e...

Preparazione di una guida turistica

Scritto il by

Con piacere oggi ho potuto assistere ad una lezione di aggiornamento per le guide turistiche su “Lucca al tempo del Batoni” tenuto dalla Dott.sa Paola Betti. Uno spaccato dell’arte del settecento, tempo dei lumi, quando ormai l’antica repubblica lucchese era al suo canto del cigno. Ancora una volta, e questo frangente ce lo dimostra, scopriamo quanto sia utile un confronto fra studiosi, ricercatori, esperti dei vari settori inerenti al nostro territorio e noi guide turistiche. La nostra professione è come un “mare magno” e a volte ci sentiamo come un “vascello in gran tempesta senza nocchiero”; tuttavia a volte scopriamo che ” ..è dolce naufragar in questo mare”. D’altra parte è pur vero che “…nati non fummo per viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”. L’unico problema è il contenitore per tutto ciò: il cervello, che spero non si fonda prima...

Un libro innovativo di storia della musica

Scritto il by

Ieri sera sono andato alla presentazione del libro di storia della musica pubblicato da Renzo Cresti. Come sanno tutti coloro che hanno presenziato alla presentazione di un libro, dopo circa venti minuti come minimo, l’attenzione cala. Questo caso non faceva molta eccezione se non per il fatto che il libro è veramente innovativo. Essere appassionati di storia della musica, dalle origini sino ai nostri giorni, diciamocelo, non è cosa da tutti, ed io non sono nel gruppo degli eletti. Tuttavia questo libro mi interessa particolarmente perchè, oltre che entrare in contatto con le arti parallele come la letteratura, l’arte figurativa ed altre forme del sapere come la filosofia e via dicendo, adotta un metodo ipertestuale quasi di tipo informatico. Vengono infatti citati ed indicati siti rintracciabili in rete di assoluta affidabilità, per approfondire le varie tematiche toccate dal testo. Fatto unico in...

Lucca coordinatrice italiana delle città d’arte

Scritto il by

Si è tenuto nei giorni scorsi un convegno a Lucca sulle città d’arte. Tanti discorsi di sindaci italiani volti a ricevere fondi per le amministrazioni locali. Una volta che Lucca li avrà ricevuti,(cosa che sinceramente mi auguro) come li spenderà? Per costruire nuovi inutili mega stadi di calcio nelle ultime zone verdi ai limiti della città? Per decentrare attività commerciali in periferia a vantaggio di nuovi mega centri commerciali? Per ghettizzare i pochi abitanti del centro in un anello di mura privo di funzionalità per abitarvi? Dove sono le politiche turistiche comunali per i prossimi anni concordate con cultura e commercio? Chi è oggi l’assessore al turismo del comune di Lucca? Il Sindaco ?Domande che volano nell’aria senza avere ancora risposte serie!Gabriele

Una storia romantica. Lucca e Firenze

Scritto il by

Dopo i festeggiamenti pisani, certamente apprezzati, il re di Danimarca aveva però un chiodo fisso: Lucca e la bella Maddalena. E tanto fece e tanto chiese che finalmente potè partire per rivedere la città e i luoghi che anni prima lo videro un giovane principe a caccia di avventure galanti.Giunto a Lucca fu ancora una volta ospitato in casa Mansi a San Pellegrino.La Republica lucchese questa volta lo volle onorare con un quadro dipinto dal locale artista Domenico Lombardi (visibile in alto) detto il diecimino che ancora si trova alla base della scala interna del palazzo. Le accoglienza anche questa volta furono diplomaticamente calorose (in alto gli anziani lucchesi che escono in corteo dal palazzo pubblico), ma credo che tutta l’atmosfera si sia raffreddata notevolmente quando il sovrano certamente chiese notizie della giovane Maddalena. Con gentile garbo gli fu...

Una storia romantica. Pisa.

Scritto il by

Non passarono molti anni dal suo viaggio in Italia, ed il principe Federico, alla morte del padre Cristiano V, divenne re. Subito volle mettere in pratica ciò che aveva visto ed apprezzato durante il suo soggiorno mediterraneo. Costruì nuovi palazzi nello stile italiano e francese, intraprese riforme volte a umanizzare le condizioni dei più poveri e costruì teatri per lo spettacolo e la musica. Il ricordo di Maddalena era sempre vivo, nonostante si fosse sposato con Luisa di Meclemburgo. Forse quei nuovi palazzi con i giardini e la musica che ascoltava nel nuovo teatro gli ricordavano quei momenti di felicità trascorsi tempo addietro nella piccola repubblica toscana. Il sovrano decise allora di inviare alla sua amata un medaglione con una miniatura che lo raffigurasse come re e forse (chi può dirlo) come futuro sposo. Non ci si deve stupire...