Turislucca

Lucca dall'alto

Narratori di storie: a volte remote, a volte in remoto

Scritto il by

Ed eccoci qua signori e signore. Ancora una volta, facendo due o tre piroette, siamo riusciti a raccontare il nostro territorio con storie, poesie, aneddoti, arte, cibo, tradizione e chi più ne ha più ne metta. I mezzi per narrare le nostre storie, giocoforza, possono apparire sempre più tecnologici e ‘al passo coi tempi’. In realtà è solamente la nostra passione e la voglia di comunicare bellezza che ci spinge a trasformarci in documentaristi, operatori di camera, montatori, scenografi, “attori” in erba. Ecco allora che sono nati i nostri video self made. I narratori di storie, dalle strade, si sono momentaneamente trasferiti sul video. Uno sforzo di trasformazione notevole ma che sta lentamente dando i suoi frutti. Speriamo che ciò venga apprezzato. Questi video realizzati hanno avuto come sfondo le festività natalizie e i molti temi legati a questo...

Presepe a Lucca

Natale a Lucca

Scritto il by

Visitare la città con la scusa di Mercati, mercatini, presepi, mostre natalizie. Vediamo come fare a unire il dilettevole al… dilettevole in cinque facili tappe. 1) Santa Maria Corteorlandini e i presepi È una delle chiese più belle e sconosciute della città di Lucca. Natale è il momento perfetto per una visita. Si, ce n’è un altro… ma ne parliamo un’altra volta. Intanto ha un nome importante e aristocratico. Si, i Rolandinghi che nell’alto medioevo avevano le proprie residenze su questa piazza hanno lasciato un nome altisonante anche alla Chiesa. Che ha anche un nome popolare. A Lucca è conosciuta come Santa Maria Nera, più tardi scopriremo perché. La chiesa tanto sobria all’esterno è ricchissima all’interno, come spesso succede anche per i palazzi aristocratici lucchesi. Colonne, archi, altari, e grande sfarzo di affreschi realizzati dai migliori pittori dell’epoca. In...

Locandina Andante... con brio

Un nuovo itinerario alla scoperta della musica a Lucca: Andante… ma con brio

Scritto il by

Cos’ hanno in comune Mick Jagger e Niccolò Paganini? Si, a parte la chioma fluente e la fama di “maudit” (“Paganini era una specie di rockstar d’altri tempi,(…) lui riprendeva melodie popolari e applicava delle variazioni, io faccio crossover” dice il violinista David Garret in un’intervista a cinematografo.it). Cos’hanno in comune. Ad esempio una città, Lucca, che Paganini frequentò, giovane e innamorato e Jagger … non più giovanissimo, per un memorabile concerto in cui si è scusato per non avere Puccini in scaletta. Nonostante gli autorevoli natali del Grande Puccini, Lucca, riservata com’è, non ostenta, nemmeno a musica che invece risuona ogni giorno nelle aule dell’Istituto musicale, in teatri, locali, chiese. E del resto chi potrebbe immaginare che dentro le poderose e severe mura si suonasse ogni giorno tantissima musica da tempo immemorabile? Basta dare un’occhiata sui calendari di...

Peter Rundel

Maggio Musicale Fiorentino: Peter Rundel

Scritto il by

Fa- la bemolle- fa. Ossia, nella nomenclatura tedesca delle note, F-A-F. Nei tre accordi che aprono la sua Sinfonia n. 3, Johannes Brahms sembra voler rispondere all’amico e violinista József Joachim, inventore del motto “libero ma solo”. “L’Eroica di Brahms”, come la definisce Hans Richter che il 2 dicembre 1883 la dirige per la prima volta al Musikverein di Vienna, si apre infatti con l’acronimo della frase “Frei Aber Froh”, libero ma felice. Leggi tutto →

Musica sotto la torre pendente

Scritto il by

C’e poco da commentare a questa foto, o forse molto se riflettiamo sul tipo di educazione musicale che viene dato nelle nostre scuole italiane. Questi bambini sono scandinavi e la maggioranza di loro non supera i dieci anni. Hanno eseguito quattro o cinque semplici pezzi musicali con i loro violini quasi in miniatura. Ho fatto anche un piccolo video che non gli rende onore a sufficenza. Le altre esecuzoni erano migliori. Erano bravi e belli. Vi potete immaginare la gente con una macchina fotografica nella piazza (tutti !) di fronte alla torre pendente come si è scatenata a scattare foto. E’ una curiosità, ma a Pisa a volte se ne vedono di tutti i colori. La torre fa notizia. G.