Turislucca

Il nome di Dio per le 99 chiese di Lucca

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E’ quasi ormai leggenda il fatto che Lucca avesse nel medioevo, non 101, non 100, ma 99 chiese. Sembra quasi di leggere quei cartellini segna prezzi dei mercati che invitano la clientela a comprare il prodotto ad un centesimo in meno della decina.A dire il vero secondo la pubblicazione “il secolo di Castruccio, fonti e documenti di storia lucchese” la professoressa Giuliana Puccinelli, secondo una sua catalogazione degli edifici ecclesiastici nel XIV sec in città, ne stima 65. Molte, dai quei tempi, sono state distrutte, altre modificate, altre edificate ex novo.Numeri che comunque rendono chiara l’importanza della chiesa come istituzione locale nel tessuto connettivo della città medioevale.Mi ha colpito e non poco, la curiosa domanda che mi ha inviato con un messaggio telefonico la mia collega Laura, di un suo cliente turco: “Le novantanove chiese di Lucca servivano a...

Una giornata con i croceristi

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Oggi è’ arrivato un bastimento carico, carico, carico di…..croceristi !E’ non è il primo. Sono ormai alcuni anni che questo tipo di turismo sta crescendo in maniera esponenziale. Le città che si affacciano sul mediterraneo e le città d’arte limitrofe, stanno beneficiando ed in alcuni casi “subendo”, questo nuovo buisness. Come guida turistica toscana sono stato in parte travolto anche io in questa spirale frenetica del vedere mostrare tutto a tutti in una giornata.Perchè è proprio così, nella maggior parte dei casi i croceristi, vengono attirati in una sorta di girone inferanale dove freneticamente vengono scarrozzati quà e là a fotografare in poco tempo i monumenti artistici più celebrati del nostro stivale.Fortunatamente, per quello che riguarda la mia associazione guide siamo riusciti a selezionare qualitativamente i nostri gruppi che, senza fare indigestione di tutto, a loro volta hanno selezionato,...

Un inedito: madonna con bambino in terracotta civitalesca

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Avevo promesso un inedito ? Eccolo qui. Una madonna con bambino in terracotta dipinta che si trova a Lucca all’interno di una loggia sopra una rampa di scale in pieno centro. Non è male, ma c’è di più. Infatti sulla stessa rampa di scale si trovano dei pezzi erratici in marmo che presumo dovessero appartenere alla chiesa di San Cristoforo prima della sua ristrutturazione risalente al XIII/XIV secolo.Questi pezzi li mostrerò appena avrò fotografato anche altri pezzi erratici che si trovano sotto gli scantinati di alcuni negozi nelle vicinanze.Gabriele Calabrese

Mura di Lucca:Un pericolo per i turisti?

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Il fascino delle mura rinascimentali di Lucca è indiscutibile. Quattro chilometri di percorso elevato sopra la quotidianità e per di più riparati da alberi secolari.Dove stà il pericolo? Per i lucchesi che le conoscono sin da bambini il pericolo non c’è, ma per i turisti che non conoscono la fragilità dei parapetti in terrà o per i bambini stranieri che non vedono le reali dimensioni di questo monumento, il problema esiste. Lo dimostrano gli incidenti degli ultimi anni che registrano purtroppo persino alcuni morti a causa di accidentali cadute dal monumento cinquecentesco.Cosa fare? Leggo proprio oggi che l’opera delle mura, organo legato direttamente al comune di Lucca, ha posto cartelli in più lingue di avvertimento sui pericoli concreti. Peccato che questi avvertimenti si leggano in lingue straniere scritte in modo maccheronico. Una vera buffonata.Avevo personalmente proposto all’amministrazione comunale un’altra...

A Lucca le rotatorie o rotonde diverranno amiche di…Toro seduto

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Anche Lucca si mette al passo coi tempi. In materia di circolazione stradale, come prevedono le direttive europee, stanno materializzandosi una dopo l’altra, un numero non indifferente di rotatorie o come le chiamano qui da noi “rotonde”.Se fino a 30/40 anni fa chi evocava una rotonda, quasi d’istinto gli veniva in mente il famoso motivetto romantico cantato da Fred Bongusto …una rotonda sul mare…il nostro disco che suona…ecc. ecc. Oggi invece l’unico motivo che romba negli orecchi è il rumore dei motori in accelerazione e al massimo qualche clacson che suona.Niente male, devo dire onestamente che in alcuni casi, nonostante tutto, ci vogliono proprio. Altra cosa è però incontrarle ad ogni piè sospinto ed in particolare tutte attorno alle imponenti mura cittadine di Lucca.Gioveranno al traffico che assedia ogni giorno sempre di più la tranquilla città di Puccini?Mi auguro...

Mattinata pisana

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Una bella giornata di sole primaverile. Parcheggio la mia auto nell’ampio piazzale dove decine di bus turistici sono obbligati a fermarsi per vomitare fuori turisti di ogni razza e idioma. Siamo a Pisa, o meglio nel parcheggio scambiatore alla periferia nord di Pisa. Il cupolone del battistero e la torre pendente emergono dai casermoni a poco meno di un chilometro. Devo dire che sono ben disposto a dispensare sapienza di guida turistica ad uno dei numerosi gruppi di studenti che vengono ad ammirare una delle più incredibili piazze del mondo ( ma in fondo, come tutti, hanno in mente solo una torre mal costruita ). I simpatici addetti alla riscossione della “gabella comunale ” per l’accesso dei bus turistici (il termine moderno è check point euro 60) sorridono e si muovono scattanti verso i bus multicolori che arrivano uno...

Come la pensano le guide turistiche locali sul turismo a Lucca

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Come dirigenti dell’Associazione Guide Turistiche della provincia di Lucca A.G.T. , abbiamo letto gli interventi apparsi in questi giorni sul Tirreno riguardo alla polemica sul turismo a Lucca.Di solito non siamo soliti intervenire sulle pagine di un quotidiano locale, come invece troppo spesso fanno altre categorie direttamente o indirettamente legate al turismo.Tuttavia crediamo sia giusto a questo punto esprimere la nostra opinione in merito, anche perchè crediamo che i tempi siano maturi per farlo.Crediamo di averne il diritto, dato che siamo stati i primi a occuparci di turismo incoming a Lucca. Le cooperative Turislucca e La Giunchiglia operano infatti con le loro guide professioniste dal 1984.Anni nei quali, lo vogliamo ricordare, nessuno in questa città sapeva cosa fosse un turista in visita al centro storico e cosa volesse dire “turismo incoming”.Siamo stati i primi a far promozione su Lucca...

Una discriminazione europea nei confronti delle guide turistiche italiane

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Una discriminazione nei confronti delle guide turistiche Italiane Il 2 Aprile 2007 veniva varata dal governo della Repubblica Italiana la legge 40, meglio conosciuta come “legge Bersani”, nella quale si legiferava, fra le altre cose, anche in materia di accesso all’attività di guida turistica.Nella suddetta legge erano stabilite alcune norme che vincolavano le aspiranti guide turistiche italiane e le guide facenti parte della comunità europea ad alcuni aspetti normativi discussi ed approvati in parlamento ed in senato.L’associazione Guide Turistiche italiane ( associazione di categoria col maggior numero di iscritti presente sul territorio nazionale) è venuta a conoscenza del documento della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 10.09.2007, che invita esplicitamente regioni ed enti locali a disattendere “la legge Bersani”. Si invita infatti a non erogare sanzioni di alcun genere sia per il mancato possesso di autorizzazione abilitante, sia per...

Toro Seduto potrebbe essere un eroe lucchese

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Toro seduto potrebbe essere uno dei nostriToro seduto potrebbe essere uno dei nostri, intendo dire uno dei nostri eroi lucchesi . Onestamente non so perchè questo combattivo capo indiano si chiamasse così, ma se tanto mi da tanto, lo stare seduto doveva essere una delle sue prerogative principali. E i nostri eroi cittadini ? A vedere le statue che li immortalano dall’ottocento ad oggi nelle piazze di Lucca si direbbe che avessero la stessa attitudine del grande capo americano. Sono quasi tutti seduti (i non lucchesi sono tutti in piedi) . Fa eccezione Francesco Burlamacchi che, nel bel mezzo della piazza S. Michele, con cipiglio severo da combattente, si appoggia su una spada (proprio lui che a quanto pare preferiva appartarsi placidamente a leggere la letteratura latina, e la spada non sapeva nemmeno cosa fosse!). Il primo, in clima...

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Le mura e i lucchesi. Le mura e i turisti.“Le mura”, l’enorme fortificazione tardo rinascimentale che circonda interamente la città, è per i lucchesi quello che per un piccolo di canguro è il marsupio della madre. E’ il luogo dove il lucchese cresce, matura ed invecchia sviluppando sempre con esse un nuovo rapporto lungo questo percorso terreno che è la vita. Impossibile non considerare la loro presenza anche senza vedrele, camminando fra le strette strade del centro storico. Non so quanti bambini, dopo essere stati portati da nenonati in carrozzina a passegggio lungo le cortine alberate, hanno poi giocato spensieratamente sopra i loro baluardi. Non so quante giovani coppie di amanti hanno concepito i loro figli grazie alla complicità dei loro angoli più appartati. E’ impossibile sommare i chilometri percorsi dalle biciclette o dagli sportivi che vi corrono tutti...