Turislucca

I brigidini, “un trastullo dolce e croccante”

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A proposito di tradizioni, di fiere e di sagre, è impossibile dimenticare la dolce cialda croccante che viene offerta ai passanti in ogni fiera di città o di paese toscano che si rispetti: il brigidino di Lamporecchio (Pistoia) appunto. I turisti che si aggirano curiosi per i banchetti colorati e rumorosi di queste fiere, spesso lo scambiano per un sacchetto di patatine. Niente di più sbagliato. Il brigidino è una cialda dolce e friabile con l’inconfondibile retrogusto di anice. A chi piace diventa come le ciliegie; uno tira l’altro. Il suo impasto è semplice: uovo sbattuto a spuma, zucchero,farina, estratto d’anice e due stampini riscaldati (o due piattini da te) per renderlo di forma rotonda. Va da se che conviene comprarli belli e fatti. La leggenda vuole che fosse una suora di nome Brigida che preparando l’impasto per le ostie...

Potere delle immagini, immagini del potere a Lucca

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Si terrà la sera del prossimo 19 Aprile presso la casermetta san paolino, sede del C.I.S.C.U. (centro internazionale studi cerchia urbane) una iteressante conferenza tenuta dal professor Romano Silva. Il tema trattato è fra i più interessanti:le immagini del potere imperiale a Lucca. Lo spunto è tratto dal libro al quale ha partecipato lo stesso Silva: il potere delle immagini, immagini del potere. Libro che edito in tre lingue ha riscosso un notevole consenso di pubblico e di critica tanto da vincere nle 2008 l’unico premio europeo in palio per questo genere di pubblicazioni storiche. Lucca, come noto, dal fatidico anno 1314, entrerà sotto l’influenza diretta o indiretta imperiale, e proprio grazie a questa sempre più stretta relazione e dipendenza riuscirà a conservare la sua indipendenza sino al 1799. In questo arco di tempo le tracce visive, iconografiche, di questo particolare...

I “frati” a Lucca sono buoni con sopra lo zucchero !

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Si avvicina una festa religiosa ? Ecco i “frati” che escono  caldi, caldi non dai loro conventi ma dalla pentola. Non mi riferisco infatti alle congregazioni religiose che un tempo numerose a Lucca contavano centinaia di adepti con la chierica in testa. Con l’acquolina alla bocca penso invece al gustoso bombolone che viene fritto e inzuccherato da generazioni nella piazza San Michele di Lucca per la gioia di grandi e piccini dalla ditta Nelli. Perchè si chiama frate ? Questo bombolone ha un buco al centro come la chierica dei frati appunto, e visto che a Lucca i Santi non mancano ma i religiosi ormai si vedono di rado, in mancanza di quest’ultimi sono rimasti i “frati” dolci. In verità mi dicono alcuni che sono chiamati così anche a Livorno e a Pisa, ma io li mangio solo a Lucca, dei bomboloni degli...

Visite guidate “Look at Lucca” in favore dei colleghi guide abruzzesi

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  Visite guidate Look at Lucca L’Associazione Guide Turistiche Turislucca per il terzo anno consecutivo offrirà ai turisti individuali ( e non ai soli gruppi organizzati ) in visita a Lucca, l’opportunità di godere a pieno delle bellezze artistiche e storiche della città, grazie all’iniziativa denominata Look at Lucca. Si tratta di un vero e proprio tour turistico in lingua inglese e italiana della durata di circa due ore che partirà dalla loggia di palazzo Pretorio in piazza San Michele ogni sabato alle ore 15.00. Questo servizio incrementa di fatto le offerte di accoglienza e di attrazione della città grazie all’apporto di guide esperte e regolarmente abilitate. In questo modo gli stessi operatori del turismo locale (albergatori, affittacamere, ristoratori ed enti pubblici) potranno avvalersi di una ulteriore opportunità di richiamo per la stagione 2009 che si preannuncia particolarmente delicata....

Turismo e solidarietà per le vittime delle calamità naturali.

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Come si può parlare di turismo, parola che evoca tempo libero, voglia di conoscere, spensieratezza ed allegria, quando avviene una tragedia come il teremoto che si è verificato due gioni fa in Abruzzo ? Lo si può fare ad esempio quando si pensa alla categoria come quella delle guide turistiche che facendo parte del comparto turistico, sta entrando in contatto con i colleghi dell’Abruzzo dando un sostegno concreto. Ciò verrà fatto fornendo sia di primo aiuto finanziario per le esigenze immediate, sia in previsione di una ricostruzione del patrimonio culturale e della immagine dell’accoglienza turistica che in questo momento è a zero. Noi guide turistiche italiane pensiamo infatti alle famiglie dei nostri colleghi abruzzesi che per molto tempo non potranno più svolgere la loro attività a causa anche dell’immagine di paura e di devastazione che è apparsa sugli schermi di tutto il mondo in...

Una giornata con Batoni

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Come può essere secondo voi una giornata o alcune ore passate in compagnia di Batoni? O meglio, in compagnia dei novanta quadri esposti nel palazzo ducale di Lucca dove sono in esposizione questi quadri del pittore nato a Lucca nel 1708. Dipende; se siete appassionati delle belle forme e dell’armonia questa è la mostra che fa per voi. Se invece ritenete tedioso passare da un ritratto di milord inglese a una scena mitologica piuttosto che a incredibili superfici dipinte per esprimere la devozione mariana, meglio fare una passeggiata sulle mura di Lucca. Personalmente nutro un sentimento di amore ed odio verso questo personaggio della cultura roccocò romana e più in generale italiana del XVIII secolo. Amore per l’incoparabile maestria tecnica espressa nele sue pregiatessime opere pittoriche ed odio per la sensazione di parzialità che emerge dalla rapresentazione dei personaggi...

Le Mura di Lucca

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Non so neanche come cominciare a descrivere le “mie mura”. E si, perchè ogni lucchese ha un rapporto speciale ed intimo verso questo incredibile monumento col quale devi fare i conti tutte le volte che entri o pensi a Lucca. Le mura sono una struttura difensiva lunga più di quattro chilometri con terrapieno largo 30 metri di base dotato di una “incamiciatura” in laterizio con undici baluardi forniti di cannoniere. Costruite in più di 150 anni con enorme spesa pubblica dall’antica repubblica lucchese negli anni a cavallo fra il XVI e XVII secolo, non sono mai servite al loro scopo: la guerra. Una cattedrale nel deserto paragonabile all’avamposto di Buzzatiana memoria “Il deserto dei tartari” dove il nemico non arrivò mai. Inutile quindi nella concezione di una mentalità bellica, ma insostituibile per le generazioni successive come polmone, limite di paragone, incredibile giardino pensile, parco giochi, area...

La falconeria a Lucca

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Se c’è una cosa che mi fa star male, è vedere maltrattare oltre le persone ovviamente , gli animali. Tuttavia comprendo quanto sia insito nella natura umana quell’istinto che chiamiamo caccia. Oggi praticata come sport e un tempo invece considerata una vera e propria arte neccessaria a procacciarsi proteine e calorie. Sino all’avvento delle armi da fuoco anche nelle campagne lucchesi i metodi di caccia erano legati alle trappole e alle armi da lancio o da taglio. I nobili signori medioevali,  a Lucca come nel resto d’Europa, si distinguevano nel praticare la caccia con il falcone. Una caccia per pochi di alto rango e di difficile esecuzione. Non si trattava infatti di esprimere doti di forza fisica o di abilità nella precisione del lancio di freccie, piuttosto quella di creare un particolare affiatamento fra il falco ed il falconiere con ore e ore di addestramento.  Il più...

Lucca in bicicletta.

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Cosa sarebbe Lucca senza le biciclette ? Forse, più o meno, come Venezia senza le gondole. Chiunque passi il perimetro dei quattro chilometri delle mura alberate che circondano il centro storico non si rilassi troppo non vedendo alcun caos generato dalle automobili. E’ vero, il centro di Lucca è un enorme isola priva di auto, ma se per caso ci si mette a camminare d’istinto al centro della strada, non passa un minuto senza vedere una bici sfrecciare a lato o un vecchietto arzillo che comincia a scampanellare. I lucchesi sono pazienti e gentili (per due secondi!) ma se non si vogliono imparare al volo coloriti modi dire locali, è meglio scansarsi alla svelta. Che paradosso per la città dove è stato inventato il motore a scoppio! Meglio così; un pò di motvimento fa bene a tutti. I noleggi cicli ormai non mancano. Da quando noi della Turislucca fummo i...

Non c’è futuro senza storia

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Il titolo di queste poche righe che vado a scrivere, è una citazione non mia e già da tempo consolidata, sopratutto nel campo culturale in Italia. Tuttavia non guasta ricordarla soprattutto quando si assiste a scempi urbanistici a discapito delle città d’arte o ancor di più di paesaggi agrari o naturalistici di inestimabile valore per la collettività. Devo dire però che fortunatamente vi sono delle eccezioni a pareggiare la bilancia di quanto avevo scritto nel sarcastico articolo “La Lucca del futuro”. Mi riferisco al notevole sforzo fatto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la quale, con lungimiranza, ha dotato la città di Lucca non solo di un importante istituzione  quale l’università di alti studi IMT, ma per questa e per la città ha restaurato con coraggio e capacità molte strutture un tempo legate al clero: Il complesso del monastero di...