Turislucca

Itinerari turistici d’arte: Civitali e Stagi due scultori rinascimentali fra Lucca e Pisa

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Il titolo di cui sopra non ha la pretesa di un saggio storico artistico. In realtà vorrei proporre solo alcune pillole di bellezza scultorea che potrebbero benissimo essere adottate come esercizio dialettico e retorico per guide abilitate nelle due provincie. Oltretutto ciò di cui voglio parlare può essere visitato da un qualsiasi turista che, facendo i pochi chilometri che separano la cattedrale di Pisa da quella di Lucca, volesse osservare alcuni dettagli di due altari, opere superbe dei due artisti in questione. Il riferimento è rispettivamente all’altare di San Biagio  di Stagio Stagi posto nella parete est del transetto sinistro della cattedrale pisana e quello di San Regolo, posto sempre nella parete est del tranetto sinistro ma questa volta della cattedrale lucchese. Dopo le alterne vicende politico militari che nello scorcio del quattrocento avevano duramente provato le ormai residue forze della gloriosa repubblica...

Vampiri in Toscana ? Aspettando la…new moon.

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Chi ha mai pensato ai vampiri in Toscana ? Va be che il carnevale da noi è sentito e che i travestimeti dei più pazzerelloni variano dal macabro al giocoso. Va bene che fra i comics di Lucca e Halloween a Borgo a Mozzano i canini aguzzi spuntano un pò a tutti, ma una storia su i più antichi vampiri del mondo non me la sarei mai e poi mai immaginata “nella terra dove il si suona” (Dante Alighieri). Volturi. Nome che a detta di mia figlia dodicenne fa venire i brividi di paura e di eccittazione al tempo stesso. I più antichi e temuti vampiri del mondo. Lo scenario da immaginare non è la lugubre e nebbiosa Transivania, patria del famoso conte Dracula, ma la languida e fascinosa Volterra. Il povero conte di fronte a un volturo se...

Gli eredi toscani del genio di Leonardo da Vinci

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Chi avesse una giornata primaverile  da spendere per gustare un pò di Toscana fra colline e uliveti non si dimentichi di Vinci, culla del famoso Leonardo. Pensando alla grandezza dell’uomo, fa contrasto la semplicità e la dimensione del piccolo borgo che ha come fulcro il castello medioevale dei conti Guidi. Va da se che tutto qui parla di Leonardo, anche se in verità, egli ci visse poco e solo nella prima fanciullezza. Una visita al museo leonardesco che si trova nel castello è d’obbligo e risulta, per gli appassionati di storia delle scienze maccaniche, molto interessante. Le riproduzioni delle macchine teorizzate dal Da Vinci per i più disparati usi, sono accuratamente esposte e le spiegazioni relative rivelano effettivamente quanto fosse già chiaro nella mente dell’uomo rinascimentale molto di quanto oggi esiste e funziona nei nostri convulsi tempi moderni. Leonardo però ha, in un...

19 Aprile Lucca e la festa della libertà

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Dopo la morte del signore di Lucca Castruccio Castracani, avvenuta il 3 settembre 1328, Lucca passò di possesso dalle mani di una signoria italiana all’altra, sino a cadere nuovamente nel 1341 sotto la tirannia di pisana retta dal doge Giovanni Dell’Agnello. Questi pose il suo presidio all’interno della fortezza dell’Augusta, possente costruzione voluta dal Castracani come punto di riferimento politico e militare all’interno della città. Il suo regime dittatoriale prosciugò ben presto sia le finanze sia la forza militare e poitica della nemica di sempre: Lucca. Grazie al contributo di mediazione politica dei fuoriusciti lucchesi e garzie sopratutto ad un riscatto della astronomica cifra di centomila fiorni d’oro, l’imperatore Carlo IV di Boemia (quello del famoso “ponte di Carlo” a Praga per intenderci) intervenne a favore della città. Sceso con le sue truppe in Italia affrancò la città dal dominioo pisano...

I brigidini, “un trastullo dolce e croccante”

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A proposito di tradizioni, di fiere e di sagre, è impossibile dimenticare la dolce cialda croccante che viene offerta ai passanti in ogni fiera di città o di paese toscano che si rispetti: il brigidino di Lamporecchio (Pistoia) appunto. I turisti che si aggirano curiosi per i banchetti colorati e rumorosi di queste fiere, spesso lo scambiano per un sacchetto di patatine. Niente di più sbagliato. Il brigidino è una cialda dolce e friabile con l’inconfondibile retrogusto di anice. A chi piace diventa come le ciliegie; uno tira l’altro. Il suo impasto è semplice: uovo sbattuto a spuma, zucchero,farina, estratto d’anice e due stampini riscaldati (o due piattini da te) per renderlo di forma rotonda. Va da se che conviene comprarli belli e fatti. La leggenda vuole che fosse una suora di nome Brigida che preparando l’impasto per le ostie...

Potere delle immagini, immagini del potere a Lucca

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Si terrà la sera del prossimo 19 Aprile presso la casermetta san paolino, sede del C.I.S.C.U. (centro internazionale studi cerchia urbane) una iteressante conferenza tenuta dal professor Romano Silva. Il tema trattato è fra i più interessanti:le immagini del potere imperiale a Lucca. Lo spunto è tratto dal libro al quale ha partecipato lo stesso Silva: il potere delle immagini, immagini del potere. Libro che edito in tre lingue ha riscosso un notevole consenso di pubblico e di critica tanto da vincere nle 2008 l’unico premio europeo in palio per questo genere di pubblicazioni storiche. Lucca, come noto, dal fatidico anno 1314, entrerà sotto l’influenza diretta o indiretta imperiale, e proprio grazie a questa sempre più stretta relazione e dipendenza riuscirà a conservare la sua indipendenza sino al 1799. In questo arco di tempo le tracce visive, iconografiche, di questo particolare...

I “frati” a Lucca sono buoni con sopra lo zucchero !

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Si avvicina una festa religiosa ? Ecco i “frati” che escono  caldi, caldi non dai loro conventi ma dalla pentola. Non mi riferisco infatti alle congregazioni religiose che un tempo numerose a Lucca contavano centinaia di adepti con la chierica in testa. Con l’acquolina alla bocca penso invece al gustoso bombolone che viene fritto e inzuccherato da generazioni nella piazza San Michele di Lucca per la gioia di grandi e piccini dalla ditta Nelli. Perchè si chiama frate ? Questo bombolone ha un buco al centro come la chierica dei frati appunto, e visto che a Lucca i Santi non mancano ma i religiosi ormai si vedono di rado, in mancanza di quest’ultimi sono rimasti i “frati” dolci. In verità mi dicono alcuni che sono chiamati così anche a Livorno e a Pisa, ma io li mangio solo a Lucca, dei bomboloni degli...

Visite guidate “Look at Lucca” in favore dei colleghi guide abruzzesi

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  Visite guidate Look at Lucca L’Associazione Guide Turistiche Turislucca per il terzo anno consecutivo offrirà ai turisti individuali ( e non ai soli gruppi organizzati ) in visita a Lucca, l’opportunità di godere a pieno delle bellezze artistiche e storiche della città, grazie all’iniziativa denominata Look at Lucca. Si tratta di un vero e proprio tour turistico in lingua inglese e italiana della durata di circa due ore che partirà dalla loggia di palazzo Pretorio in piazza San Michele ogni sabato alle ore 15.00. Questo servizio incrementa di fatto le offerte di accoglienza e di attrazione della città grazie all’apporto di guide esperte e regolarmente abilitate. In questo modo gli stessi operatori del turismo locale (albergatori, affittacamere, ristoratori ed enti pubblici) potranno avvalersi di una ulteriore opportunità di richiamo per la stagione 2009 che si preannuncia particolarmente delicata....

Turismo e solidarietà per le vittime delle calamità naturali.

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Come si può parlare di turismo, parola che evoca tempo libero, voglia di conoscere, spensieratezza ed allegria, quando avviene una tragedia come il teremoto che si è verificato due gioni fa in Abruzzo ? Lo si può fare ad esempio quando si pensa alla categoria come quella delle guide turistiche che facendo parte del comparto turistico, sta entrando in contatto con i colleghi dell’Abruzzo dando un sostegno concreto. Ciò verrà fatto fornendo sia di primo aiuto finanziario per le esigenze immediate, sia in previsione di una ricostruzione del patrimonio culturale e della immagine dell’accoglienza turistica che in questo momento è a zero. Noi guide turistiche italiane pensiamo infatti alle famiglie dei nostri colleghi abruzzesi che per molto tempo non potranno più svolgere la loro attività a causa anche dell’immagine di paura e di devastazione che è apparsa sugli schermi di tutto il mondo in...

Una giornata con Batoni

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Come può essere secondo voi una giornata o alcune ore passate in compagnia di Batoni? O meglio, in compagnia dei novanta quadri esposti nel palazzo ducale di Lucca dove sono in esposizione questi quadri del pittore nato a Lucca nel 1708. Dipende; se siete appassionati delle belle forme e dell’armonia questa è la mostra che fa per voi. Se invece ritenete tedioso passare da un ritratto di milord inglese a una scena mitologica piuttosto che a incredibili superfici dipinte per esprimere la devozione mariana, meglio fare una passeggiata sulle mura di Lucca. Personalmente nutro un sentimento di amore ed odio verso questo personaggio della cultura roccocò romana e più in generale italiana del XVIII secolo. Amore per l’incoparabile maestria tecnica espressa nele sue pregiatessime opere pittoriche ed odio per la sensazione di parzialità che emerge dalla rapresentazione dei personaggi...