Turislucca

Lucca,Firenze,Pisa città d’arte. Voglio vivere così?

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Quando penso al mio ruolo di guida turistica nel grande “carrozzone del turismo” ho un pensiero fisso: cammino per le strade fra i palazzi e chiese delle città che amo, divulgando agli altri ciò che io conosco per un fine sociale, conservativo, culturale ? O forse sono solo un frammento di un ingranaggio economico senza regole con il solo fine di produrre effimera ricchezza ? Io ho l’illusione di operare per i primi fini che ho esposto, ma la realtà, purtroppo, credo sia la seconda. Le città che amo quindi sono destinate a consumarsi lentamente sotto le suole di milioni di turisti più o meno divertiti e sollazzati. La legge che il governo italiano sta per approvare istituendo in modo generico la figura della guida Italiana in grado di  operare sull’ injtero territorio nazionale, va miopemente in questa direzione. Queste città, borghi e...

Lucca turismo: La porta romana orientale

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Lucca Ore 12.30, via Santa Croce nei pressi di piazza Santa Maria Bianca “foris portam”. E’ tardi ! Io e mia moglie non abbiamo ancora fatto la spesa e stiamo “volando” in bicicletta da una parte all’altra della città per assolvere a commissioni rimaste in sospeso per troppo tempo causa impegni di lavoro. Dietro l’angolo di un palazzo, proprio in piazza, al termine di via dela Rosa, c’ è una buona panetteria. Approfittiamo. Scendiamo dalle bici, le chiudiamo e di corsa Patrizia entra. Io no. Perchè ? Perchè la mia attenzione si è spostata su di un camion parcheggiato di fronte al palazzo che fa angolo, che sta caricando un enorme quantità di detriti da un palazzo che sta restaurando gli interni ed in particolare le cantine. Siamo in Italia e dove si scava si trova. Il capomastro è sulla soglia. Ci guardiamo...

Toscana e turismo: la difficoltà di definirsi “escort”

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E’ assodato che viviamo tempi nei quali l’ipocrisia serpeggia all’angolo di ogni strada. In Italia poi, credo che ci si possa definire maestri nel camuffare situazioni e cose con terminologie che riescano a coprire i veri fini o comportamenti di questi o queste. Gli esempi potrebbero essere infiniti: dai più innoqui, come le innumerevoli definizioni attribuibili ai genitali maschili e femminili, oppure l’attività dello spazzino che viene definito “operatore ecologico”, al carceriere questurino ora definito operatore penitenziario, sino ai soldati in armi di tutto il mondo chiamati in alcuni casi opearatori di pace. Alla luce di quanto si legge oggi sulle cronache politiche e scandalistiche in Italia, ad esempio, alcune categorie che lavorano nel campo del turismo si trovano attualmente in forte imbarazzo nel poter definire il proprio ruolo di attività. Un esempio. Solo l’altro giorno sono entrato in...

I giardini segreti: itinerari nascosti a Lucca

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Ieri, dopo una vera e propria maratona lavorativa, assaporando un meritato gelato con mia moglie, ho scoperto casualmente grazie ad un cartello posticcio posto all’ingresso di un portone, una lodevole  quanto poco pubblicizzata iniziativa promossa dalle dimore storiche italiane. Alcuni giardini privati del centro storico di Lucca erano aperti per una libera visita dei passanti curiosi. Anche la mia curiosità ha vinto la stanchezza. E’ proprio vero che le nostre città  riservano continue sorprese. Quante volte ho passeggiato a fianco di muri anonimi e portoni impenetrabili senza lontanamente immaginare le sofisticate ed equilibrate bellezze che nascondevano gelosamente. Lucca in particolare, quasi fosse una pudica, riservata, bella signora, non ha mai ostentato le sue segrete belle fattezze. Per di più gli spazi verdi all’interno delle mura sono rari. Una città di impianto medioevale prevedeva solo utili e piccoli orti privati...

Itinerari d’arte a Lucca:galleria di arte contemporanea

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Una galleria d’arte dove si invita le guide turistiche a non descrivere le opere esposte. Esiste ? Si, a Lucca nella nuovissima esposizione di arte contemporanea di palazzo Boccella presso la Madonna dello Stellare è stato organizzato un apposito incontro con le guide locali per educarle ad un approccio diverso alle opere esposte. Il museo stesso è concepito infatti più che un tradizionale museo dove vengono conservate ed esposte cronologicamente opere d’arte,  pittosto come un ospitale contenitore che induce il turista a confrontarsi con esse. In questo luogo storico pieno di fascino, non si pretende di dare o ricevere spiegazioni che rientrino nei canoni dell’estetica classica, ma piuttosto di suggerire emozioni ed eventualmente crerae un pensiero critico soggettivo. Le guide lucchesi sono state invitate dal curatore del museo maurizio Vanni, a seguirlo in un percorso  visivo più che dialettico, volto invece a rompere gli schemi preconcetti dei codici estetici ai quali normalmente...

Turismo in provincia di Lucca: la Versilia e Viareggio

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La parola d’ordine è “cambiare” per non annoiarci mai. Una guida turistica può cambiare itinerari, argomenti e paesaggi. Così un gruppo padovano mi ha dato la possibilità di fare tre tappe versiliesi di tutto rispetto: Camaiore, Pietrasanta e Viareggio. Non vi preoccupate, non è tutta storia dell’arte quella che esce dal mio sacco. C’è anche gastronomia, natura e tempo libero. Per quanto riguarda  la gastronomia abbiamo fatto una sosta a Viareggio al risorante Tito del molo. Proprio li, a due passi dal molo appunto, la tradizione viareggina del pesce fresco la si può toccare e vedere con mano, e se hai qualche soldino da spendere la si può anche gustare. Per vederla basta dare un occhiata alle donne che offrono in vendita il variopinto pesce fresco a Km – 0 (siamo infatti direttamente sul mare!) che i loro mariti hanno pescato la...

Itinerari turistici d’arte: Civitali e Stagi due scultori rinascimentali fra Lucca e Pisa

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Il titolo di cui sopra non ha la pretesa di un saggio storico artistico. In realtà vorrei proporre solo alcune pillole di bellezza scultorea che potrebbero benissimo essere adottate come esercizio dialettico e retorico per guide abilitate nelle due provincie. Oltretutto ciò di cui voglio parlare può essere visitato da un qualsiasi turista che, facendo i pochi chilometri che separano la cattedrale di Pisa da quella di Lucca, volesse osservare alcuni dettagli di due altari, opere superbe dei due artisti in questione. Il riferimento è rispettivamente all’altare di San Biagio  di Stagio Stagi posto nella parete est del transetto sinistro della cattedrale pisana e quello di San Regolo, posto sempre nella parete est del tranetto sinistro ma questa volta della cattedrale lucchese. Dopo le alterne vicende politico militari che nello scorcio del quattrocento avevano duramente provato le ormai residue forze della gloriosa repubblica...

Vampiri in Toscana ? Aspettando la…new moon.

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Chi ha mai pensato ai vampiri in Toscana ? Va be che il carnevale da noi è sentito e che i travestimeti dei più pazzerelloni variano dal macabro al giocoso. Va bene che fra i comics di Lucca e Halloween a Borgo a Mozzano i canini aguzzi spuntano un pò a tutti, ma una storia su i più antichi vampiri del mondo non me la sarei mai e poi mai immaginata “nella terra dove il si suona” (Dante Alighieri). Volturi. Nome che a detta di mia figlia dodicenne fa venire i brividi di paura e di eccittazione al tempo stesso. I più antichi e temuti vampiri del mondo. Lo scenario da immaginare non è la lugubre e nebbiosa Transivania, patria del famoso conte Dracula, ma la languida e fascinosa Volterra. Il povero conte di fronte a un volturo se...

Gli eredi toscani del genio di Leonardo da Vinci

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Chi avesse una giornata primaverile  da spendere per gustare un pò di Toscana fra colline e uliveti non si dimentichi di Vinci, culla del famoso Leonardo. Pensando alla grandezza dell’uomo, fa contrasto la semplicità e la dimensione del piccolo borgo che ha come fulcro il castello medioevale dei conti Guidi. Va da se che tutto qui parla di Leonardo, anche se in verità, egli ci visse poco e solo nella prima fanciullezza. Una visita al museo leonardesco che si trova nel castello è d’obbligo e risulta, per gli appassionati di storia delle scienze maccaniche, molto interessante. Le riproduzioni delle macchine teorizzate dal Da Vinci per i più disparati usi, sono accuratamente esposte e le spiegazioni relative rivelano effettivamente quanto fosse già chiaro nella mente dell’uomo rinascimentale molto di quanto oggi esiste e funziona nei nostri convulsi tempi moderni. Leonardo però ha, in un...

19 Aprile Lucca e la festa della libertà

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Dopo la morte del signore di Lucca Castruccio Castracani, avvenuta il 3 settembre 1328, Lucca passò di possesso dalle mani di una signoria italiana all’altra, sino a cadere nuovamente nel 1341 sotto la tirannia di pisana retta dal doge Giovanni Dell’Agnello. Questi pose il suo presidio all’interno della fortezza dell’Augusta, possente costruzione voluta dal Castracani come punto di riferimento politico e militare all’interno della città. Il suo regime dittatoriale prosciugò ben presto sia le finanze sia la forza militare e poitica della nemica di sempre: Lucca. Grazie al contributo di mediazione politica dei fuoriusciti lucchesi e garzie sopratutto ad un riscatto della astronomica cifra di centomila fiorni d’oro, l’imperatore Carlo IV di Boemia (quello del famoso “ponte di Carlo” a Praga per intenderci) intervenne a favore della città. Sceso con le sue truppe in Italia affrancò la città dal dominioo pisano...