Turislucca

Un "David" medioevale a Pisa

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Esiste nell’imaginario del turista medio, sopratutto americano, un solo David: The David. Inutile quasi dire quale, e quindi non lo dico. Tuttavia sappiamo bene quale sia la realtà storico artistica. E’ compito di noi guide turistiche, oggi, mostrare al turista quale processo filologico e quali tappe, hanno portato Michelangelo e compagni alla riscoperta della classicità e della monumentalità.Pisa, senza alcun dubbio, segna una di queste tappe grazie al fenomeno medioevale chiamato Nicola Pisano o meglio Nicola de Apulia, viste le sue origini. Non è questa la sede dove si debba riscrivere un saggio su questi pilastri della storia dell’arte, ma bensì, vale forse la pena ricordare ancora una volta, anche visivamente, alcuni punti fermi percedenti al colosso fiorentino.A Pisa dal XII secolo la classicità è di casa. La fabbica della cattedrale, paragonabile ad un nuovo “colosseo” espressione della cristianità,...

Angoli di Firenze

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Oggi guida turistica a Firenze. Ne faccio poche nella “grande mela toscana”; solo quando mi conviene. Firenze, da due metri in su, è sempre Firenze ! Il problema ovviamente è dai due metri in giù, cioè non essere calpestati o travolti dalla folla mentre si sta cercando di ammirare un capolavoro assoluto. Basta però svicolare in qualche stradina laterale, o se si ha tempo andare nell’oltrarno e tutto si ricompone e si umanizza. Tuttavia ho notato che nessuno si sofferma a mostrare particolari interessanti che stanno sotto gli occhi di migliaia di turisti, che ignari di ciò passano oltre e sciamano verso altri monumenti. Valga per tutti come esempio il cosidetto ritratto fatto da Michelangelo sull’angolo di Palazzo Vecchio verso via della Ninna, a due passi dal David. E’ probabilmente una leggenda metropolitana che presenta molte varianti, ma forse...

Le chiocciole al sugo. Che passione!

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Le riflessioni sulle trattorie che ho pubblicato ieri su questo blog, mi hanno fatto venire in mente un altro saporino antico al quale mi aveva avvezzato mia nonna. Le chiocciole in umido. Le andavamo a cogliere assieme ai miei cugini, d’estate, dopo un forte temporale, e ci divertivamo un sacco. Il processo per farle spurgare era lungo, ma il risultato finale sublime.Lo so, molti storceranno la bocca e, se mai si fossero fidati delle indicazioni di ieri sulle trattorie , ora non seguiranno più le mie indicazioni. Niente di più sbagliato. Quella delle chiocciole al sugo o in umido è una delle tradizioni locali più antiche.Il problema è: dove si possono assaggiare ? Una volta esistevano molte trattorie nelle campagne lucchesi che preparavano questo prelibato manicaretto. Anche a Firenze la tradizione c’è. Me lo ha detto il padrone dell’antica...